Amici 9: daytime del 4 novembre. Emma passa indenne. Davide diserta. Grazia sempre più in crisi. Zanforlin versione “Dott. House”

05/11/2009 di Mario Diego Petruzziello

Garofalo scatenato, con il suo approccio da “coatto”, si sbraccia nella speranza che Nicolò, Riccardo e Michele dimostrino più personalità. I ragazzi rispondono manifestando un certo imbarazzo, e impaccio, non riuscendo a metter in pratica le richieste del coreografo, intento più a pretendere, che ad insegnare. Non c’è che dire, i tempi stretti del programma, incidono su tutti; riducendo al minimo le possibilità d’intervento degli istruttori, su preparazioni di passi e figure, che di certo richiederebbero più concentrazione e pratica.

Emma è alle prese con un calo di voce, ma non demorde; al punto che riesce caparbiamente ad affrontare e superare la prova di verifica; in essa si distingue, se non altro, per grinta e voglia di spuntarla. Pierdavide l’assiste con dolcezza, lei lo ricambia con un sonoro bacio.
Grazia e la sua opponente, preparano la sfida, dove si deciderà chi resta e chi va fuori. Le difficoltà della titolare del banco sono palesi. Alessandra Celentano non l’aiuta, anzi, si limita a proferire frasi scoraggianti, come se ogni momento fosse, in sé, un esame senza appello. La ragazza avrebbe bisogno di un diversivo, che in questo momento potrebbe essere un complimento in più da parte degli insegnanti, o almeno, l’interruzione di questa serie infinità di esternazioni di delusione incondizionata, che staziona sempre lì, sulla punta delle loro lingue.

Zanforlin entra in stanza con tanto di bastone alla Dottor. House (al posto di una più sicura e utile stampella), per un infortunio. Ancora mi domando, se tutte queste rievocazioni, che abbondano nel programma, siano sempre e solo un caso.

Davide rifiuta la verifica, per faringite forte. Sarebbe facile indovinare il pensiero transitato nella mente di qualche ascoltatore, ovvero se il ragazzo prenda tempo, nel tentativo di far calmare le acque e rimandare uno scomodo confronto.

Pierdavide conosce e ascolta Andrea, cantautore, suo prossimo sfidante: l’esito appare scontato, già al primo assaggio, per l’irremovibile “Trullallalero Rullallà”, protetto dalla calda ala della De Filippi.

Appuntamento a domani, con la ricca sfida tra Grazia e Chiara, in cui, a mio avviso, la favorita, se reagisce in tempo, resta comunque la graziosa e dolce “abitante della Luna”.

Le pagelle di MarDi:

n.b. legenda abbreviazioni:
pz (voto al pezzo da eseguire o coreografia)
es (voto all’esecuzione)
ps (voto alla presenza scenica).

Emma: pz (7½) / es (7) / ps (7)

Emma riesce a dare il suo tocco personale a pezzi molto stagionati. Capisce l’importanza e la fragilità della condizione di ciascun allievo della scuola, il cui posto è destinato ad esser messo in discussione, prima o poi. La solita Loretta Martinez –figura pesante ed emaciata, che esagera sempre con i giudizi, infarcendoli di “mai”, “quasi niente”, e altre simili scempiaggini – la colpisce duramente e se la prende col suo istruttore personale Rapino; ma per fortuna viene interrotta, o non considerata: meglio così.

Il termometro: 36mezzo°C. Puntata tutto sommato gradevole, il cerchio si chiude e le sfide aumentano, questo aumenta l’attenzione per il programma. Nota negativa per il sempre striminzito banco degli istruttori, che ricalca il famigerato emiciclo parlamentare: disertato a turni, e pieno di buchi.

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