Amici 9: daytime del 3 febbraio. Elena Vs Garofalo seconda parte, il gioco si fa duro. Interviene anche Enrico screditando la virilità dell’insegnante.

03/02/2010 di Valeria Panzeri

Elena, seconda parte, oggi spara su Platinette che, in trasmissione le ha consigliato di essere un pò meno appiccicosa nei confronti del suo ragazzo Enrico.

Stavolta non sono i ragazzi ad auto assegnarsi i brani, bensì la commissione. Parte Garofalo che si definisce più femminile di Elena, a suo parere la concorrente si sente una primadonna, la prima della classe ed è viziata quindi, stavolta, pretende che la ballerina esegua una sua coreografia.
L’insegnante dichiara

Lei non ha presenza scenica, io voglio vederla ballare e, se lo chiedo, anche gattonare.

Inoltre l’uomo accusa la ragazza di non essere versatile: sarebbe per questo motivo che Elena non balla le sue coreografie adducendo la scusa che siano volgari.

La ragazza, dopo aver visto ascoltato tali dichiarazioni è visibilmente stizzita: lo definisce

eccessivo, esagerato e spiacevole, dietro al mio finto imbarazzo si nasconderebbe la mia presunta incapacità?

Questa settimana, volenti o nolenti, non si scappa, a prescindere dalla scarsa volontà Elena deve lavorare con Garofalo. Questa prospettiva la turba particolarmente in quanto lo ritiene scontato, vendicativo nonché incapace di scindere (quando si lavora in sala) le questioni personali dall’insegnamento.
A chiudere la questione interviene Enrico asserendo che se Garofalo non ravvisa la femminilità della sua ragazza è l’insegnante a non essere sufficientemente uomo per una donna del genere.

Qualcosa mi dice che Domenica ne vedremo delle belle…

Intanto i bianchi si beccano un video della Celentano, la quale ha deciso di non assegnare un pezzo classico a Rodrigo per non far sfigurare Grazia.
La nota insegnante vuole, inoltre, tutelare Rodrigo dai commenti di Villanova e Garofalo i quali lo reputano incapace di “portare” adeguatamente la partner. Effettivamente mettersi a fare le pulci sulla qualità del ballerino classico dei Blu mi pare vagamente pretenzioso.

Inoltre, al fine di mostrare la versatilità di Rodrigo, lo schiera anche contro Stefano su una coreografia di “moderno”. I bianchi, in questa scelta, leggono un sacco di perfidia in quanto lo scopo dell’insegnante sarebbe, a loro parere, quello di mettere Rodrigo in ottima luce al fine di fargli ottenere la borsa di studio negli States. Anche se fosse così il problema dove starebbe? Il ragazzo è un fuoriclasse: ha tutti i diritti di ricevere le occasioni per perfezionarsi che merita.

Chiude Borana con la sua frase tipica

Non me ne frega niente, tanto io sono bella da vedere.

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