Amici 9: daytime del 29 gennaio. I Bianchi continuano a sputare veleno su Loredana finché Enrico non interviene mettendosi contro Emma. Villanova insulta Iancu e la Celentano

29/01/2010 di Valeria Panzeri

Oggi si procede alle assegnazioni inerenti il ballo. Stefano sostiene che non ci sia nulla di suo gusto perciò gli altri compagni di squadra possono spartirsi come meglio ritengono le coreografie, lui preferisce stare a guardare piuttosto che cimentarsi in cose che non lo aggradano. Poi, magnanimo, cambia idea e si impegna a preparare due pezzi.
.
Elena, com’era prevedibile, schiva per l’ennesima volta la coreografia bollente di Garofalo di cui Borana si fa carico volentieri.

I Bianchi hanno l’opportunità di conoscere in che modalità i Blu si sono spartiti i pezzi. Dopo la prepotenza mostrata ieri hanno il coraggio di criticare le scelte altrui in virtù di come sono stati assegnati i brani.

Loredana è diventata ormai il bersaglio e la colpevole di tutti i mali. A fronte di ciò interviene Enrico stesso sottolineando che è stato lui a chiedere di fare soltanto due pezzi, ma, dall’altra parte viene letta come una dittatura da parte di Loredana.
Il ragazzo, per la prima volta, nonostante abbia sempre ammesso di essere amico di Emma e compagnia questa volta proprio non ci sta e scende in campo affrontando a spron battuto le reiterate accuse che la squadra avversaria continua a lanciare contro la cantante Blu.
Una presa di posizione coraggiosa, quella di Enrico, in quanto poteva stare zitto e vivere tranquillamente con la propria squadra godendosi anche la tregua con gli avversari i quali non gli danno contro in virtù della pregressa amicizia.
Un po’ meno elegante risulta invece la sua risposta all’insegnante Di Michele quando la esorta a pensare alla figuraccia che ha fatto come cantautrice a Sanremo. Colpo basso.

Grazia, dal canto proprio, si lamenta delle critiche che la Celentano le riserva continuativamente. Chiacchierando con il suo insegnante Villanova riesce a trovare un po’ di conforto; l’ex primo ballerino non si tira indietro quando c’è da sparlare di Iancu e della Celentano definendoli “persone brutte, capaci di generare dei traumi negli adolescenti e nei giovani”.

Prosegue asserendo che gli spettacoli si fanno per il pubblico, è il pubblico che paga non gli Pseudo Esperti (ed è ovvio a chi si stia riferendo).
C’è una confusione per la quale un profano non sa più che pensare: Borana è brava? Grazia è incapace?

E’ realmente arduo capire chi ha ragione, anche e soprattutto perché coloro che esprimono questi giudizi sono tutti comprovati professionisti.

COMMENTI