Amici 9: daytime del 23 novembre. Garofalo “tradito” dai suoi allievi. Davide prova con la lirica

23/11/2009 di Mario Diego Petruzziello

Nella puntata di sabato, i discografici hanno chiesto la possibilità di conoscere meglio alcuni cantanti, a prescindere dalla loro scelta su chi potrà firmare subito un contratto e fare un disco con le rispettive major.

Intanto non mancano le solite polemiche all’indirizzo del cantante dalla chioma stile Tokyo Hotel, ma questa volta Davide dimostra una scorza più dura e dà la sensazione di poterci passare su, senza fare vittimismo. Il consueto Enrico dai toni tutt’altro che raffinati non perde occasione per esprimere il suo pensiero al riguardo: Suicidio dovrebbe stare fuori.
Invece Davide c’è e graffia ancora: infatti, vince la sfida con una Arianna tutte parole, che canta molto al di sotto di ciò che potrebbe fare. Particolare da evidenziare è il fatto che Davide, a sorpresa, si esibisce con un vocione d’altri tempi, interpretando o straziando, dipende dai punti di vista, una delle canzoni napoletane più apprezzate: “Dicitencello vuje”.

Secondo voi, il cantante della Luna avrà impressionato almeno un po’ i professori? Se non altro si può dire che Charlie Rapino si è divertito ad ascoltarlo. Il produttore non nasconde il suo interesse per il ragazzo: saranno i capelli (come dice Enrico), sarà l’imberbe età, ma qualcosa sembra attirarlo.
Apriamo il capitolo Marco Garofalo, come sempre assai ghiotto. A parte le solite scaramucce con la Celentano, il coreografo se l’è vista davvero brutta. Il gruppo della Luna, da lui preparato, balla da far rabbrividire anche i non esperti in materia: scoordinati, flosci atleticamente, assenti dal punto di vista “affettivo”. Ad una domanda pungente di Steve La Chance, sui risultati raggiunti finora, i ragazzi della Luna rispondono con la massima sincerità, accusando il fatto che nella sala prove di Garofalo ci sia ben poco spazio per lo studio effettivo, e molto, anzi troppo, per infinite discussioni. Risultato? I ragazzi arrivano impreparati alla sfida del sabato e si abbattono ancor di più. Garofalo risponde ribadendo, ancora una volta, che i suoi allievi peccano di eccessiva presunzione. Il castello di carte del coreografo inizia a vacillare, dal momento che ha troppe voci contro: prima la Celentano, poi La Chance, ora perfino l’intera sua classe! Steve rivela il motivo della sua preoccupazione: i ragazzi lavorano male anche con lui, perché si portano addosso la tensione accumulata durante la lezione dell’esuberante istruttore romano.

Permane la condizione di parità fra le due squadre del Sole e della Luna.
Ancora una volta la puntata del sabato sarà ripresa all’interno del prossimo daytime. In chiusura abbiamo assistito ad una buona esibizione di Emma con “Folle paradiso”, un pezzo che l’avvicina molto al modo di cantare di Gianna Nannini, tanto che, tolti gli occhi dallo schermo, pareva proprio che la famosa rocker fosse in sala al posto della bionda emergente.

Le pagelle di MarDi:

n.b. legenda abbreviazioni:
pz (voto al pezzo da eseguire o coreografia)
es (voto all’esecuzione)
art (voto all’interpretazione)
ps (voto alla presenza scenica)

Davide (cantante – Luna): pz (4) / es (6½) / art (6) / ps (5-)

Arianna (cantante – Sole): pz (6) / es (5½) / art (6½) / ps (5)

Il termometro: 37½°C. Puntata di alti e bassi.

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