Amici 9: daytime del 16 febbraio. Grazia in crisi isterica vuole andarsene, Elena, al contrario sceglie la carta dell’ironia: vuole fare uno stage di “apoge” sulle parti basse di Kledi

16/02/2010 di Valeria Panzeri

L’insegnante Celentano sputa fuoco e fiamme sull’atteggiamento tenuto da Grazia sia a livello professionale che a livello di dignità (vedi l’episodio di Pierdavide che si è sacrificato per lei e la ragazza non ha fatto una piega e gliel’ha permesso) durante la diretta di domenica.

Meglio uscire a testa alta che rimanere dentro essendo un non talento,

asserisce la donna, avendo completamente ragione.

Emma è una iena scatenata a causa del fatto che il pubblico le abbia dato della “buffona” a causa della scelta di aver salvato Grazia al posto di Pierdavide. La Marrone si autoproclama “superiore” rispetto agli altri… chiara frecciatina all’indirizzo di Grazia.

Pierdavide cerca di fare chiarezza dichiarando che non è stata una strategia bensì, anche se fosse stato debole di Commissione, sarebbe andato incontro all’eliminazione pur di salvare la persona della quale si è innamorato.
Grazia è arrivata ad un livello paradossale: dopo avere accettato che il suo ragazzo (ben più talentuoso) si mettesse a rischio per lei si cimenta in una sceneggiata isterico/patetica manifestando il desiderio di andarsene. Quindi, a rigor di logica, la ballerina pretendeva che il suo ragazzo si sacrificasse per lei ma, nel momento in cui viene criticata per aver permesso questa illogicità (considerando il talento di Pierdavide rispetto al suo) inscena una pantomima assolutamente fuori luogo. Emma, le va riconosciuto, in questa occasione fa benissimo a gridare più forte e placare questa sceneggiata ipocrita.

E’ il momento di Garofalo che analizza le prove sostenute da Elena nella serata di domenica:

Non cura la propria immagine, il calzino la accorcia: o è seria o ride o fa la Pochaontas. Deve imparare a mettersi al servizio del coreografo… Elena per me è senz’anima artistica.

La mora, secondo il parere del docente, non è professionale in quanto un vero ballerino deve essere in grado di mettere il proprio corpo a disposizione della danza.
Domenica prossima la ragazza si cimenterà in una coreografia “più libera” entro la quale Garofalo vuole vedere la sua libertà e la sua espressività.

La ballerina Blu ribatte che tutti questi insulti derivano, a suo parere, esplicitamente dal fatto che si sia rifiutata di “appoggiarsi” alle parti basse di Kledi. C’è da riconoscere alla ragazza un modo di reagire all’accanimento di Garofalo veramente geniale. Al posto che fare l’isterica, come la collega della squadra bianca, Elena sceglie la carta dell’ironia; peraltro anche abbastanza velenosa ma intelligente. L’allieva si congratula con il maestro per aver creato “L’apoge” (chiaro riferimento alla mossa che prevedeva che lei si appoggiasse con il fondoschiena sulle zone hot di Kledi); a fronte di ciò finge rammarico asserendo di avere coscienza di non poter mai diventare una professionista in quanto senza “apoge” non si va da nessuna parte.

Garofalo ed Elena hanno un pregio: quantomeno hanno senso dell’ironia nonostante la faida in corso.

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