Amici 10: Virginio esterna le proprie emozioni; Vito e la passione per la danza. Prime assegnazioni per entrambi

05/10/2010 di Emanuela Longo

Nuovo appuntamento con il daytime di Amici. Luca Zanforlin, raduna i cantanti titolari del talent, ai quali spiega le prime regole della Scuola, delle esibizioni e dei voti da parte dei professori e della commissione esterna.

La preoccupazione sul giudizio della commissione esterna, da parte dei titolari, ovviamente è tanta.

Si passa alla presentazione dei primi ragazzi ammessi al talent, a partire dal cantante venticinquenne Virginio, che si racconta trasmettendo la sua riservatezza ed il suo modo di essere con la gente. Per lui, questa non è la prima avventura musicale. Nel 2006, il ragazzo si è presentato al Festival di Sanremo; in quell’occasione però, non tutto è andato come il giovane talento sperava. La delusione lo ha portato ad un “blocco” artistico che lo ha demoralizzato non poco. A risollevarlo, è stata la Sony Publishing, interessata al suo lavoro di autore, collaborazione poi interrotta anche in questo caso per poter entrare nella Scuola di Amici.

Virginio esterna tutta la sua sensibilità, nel raccontare della sorella e del fratello, facendo fatica a trattenere le lacrime.

Si passa a parlare della nuova sigla del talent, scritta per l’occasione da Pierdavide Carone. Dalla settimana prossima, saranno i nuovi allievi ad eseguirla. Iniziano così le prove da parte dei cantanti.

I ballerini, invece, si ritrovano sempre al cospetto di Zanforlin che spiega anche a loro le nuove regole del programma.

Passiamo a conoscere meglio Vito, ballerino titolare. Il ragazzo si racconta, narrando l’inizio della sua passione per la danza, esordita dopo aver visto in tv un balletto, in età non più giovanissima. Si ritiene una persona “strana”, all’apparenza superficiale e snob. “Ho solo persone che mi odiano o che mi amano”. Si ritiene umile ma presuntuoso allo stesso tempo nell’ambito artistico. Ammette di non amare particolarmente lo stile di Garrison a parte il lavoro del maestro compiuto negli ultimi anni e confessa di non temere la commissione esterna.

Vengono poi presentate le coreografie per Vito: una di Cannito, una di Portal e una di Garrison. Il ragazzo ha delle perplessità circa la seconda coreografia. Per lui, iniziano ufficialmente le lezioni con il maestro Cannito, per il quale è stato impeccabile.

Le assegnazioni per Virginio per la verifica del prossimo sabato, sono invece le seguenti: Nell’assenzio di Luca di Risio; Amici mai di Antonello Venditti; I can’t make you love me di George Michael; L’Aurora di Eros Ramazzotti; Grazia Di Michele, vorrebbe che cantasse la sua canzone, Non ha importanza.

Con la Di Michele, Virginio inizia la sua prima lezione, ricantando al pianoforte le sua canzone.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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