Amici 10: Stefan resta titolare; Giorgia la nuova Emma Marrone; Diana criticata dai colleghi

03/11/2010 di Emanuela Longo

Nel corso della nuova puntata, Antonio si è cimentato in una canzone dei The Calling, Whenever You Will Go, ma in seguito al 5 di Vessicchio, il risultato complessivo è stato ancora un’insufficienza. Forte del primo posto in classifica, il 5 si è poi trasformato in 6. Il giovane cantante ha tuttavia considerato ed espresso la possibilità di essere ugualmente messo in sfida, rinunciando così all’immunità garantita dalla prima posizione nella classifica di gradimento. La risposta dei giornalisti, è che Antonio deve ancora impegnarsi molto e studiare, nonostante il pubblico da casa sembra essere dalla sua parte.

Durante la fascia pomeridiana di ieri dedicata al talent di Amici, si è assistito anche alla sfida tra il cantante titolare della Scuola, Stefan, e Giuseppe. Entrambi i ragazzi si sono esibiti sulle note della canzone Battito animale di Raf e della canzone in lingua inglese scelta dalla commissione interna, One more night, di Phil Collins. La decisione della commissione, al termine della sfida, è stata quella di salvare Stefan, riconfermando così la sua titolarità nella Scuola più ambita d’Italia.

Con The best di Tina Turner, Giorgia è risultata insufficiente, rea di non solo di non aver eseguito il brano con la dovuta personalità, ma anche di essere troppo simile ad Emma Marrone, trionfatrice della passata edizione, somiglianza sottolineato in particolare da Andrea Lanfranchi.

Nonostante le critiche dei colleghi nei suoi confronti (e a sua insaputa), colei che riesce a dare il meglio di sè, è la neo titolare Diana Del Bufalo che, in sala ballo, si scatena e fa divertire improvvisando un divertente siparietto su Alejandro di Lady Gaga.

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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