All Stars e Ale e Franz Sketch Show: bassi ascolti, alta qualità

22/09/2010 di Simone Morano

Ascolti mediocri per "Ale e Franz Sketch Show"

I precedenti di sit-com italiane in prima serata non erano entusiasmanti, e i flop di Medici miei e Don Luca c’è non erano poi così lontani.

Eppure Italia 1 ha voluto riprovarci, trasmettendo ieri sera le prime due puntate di All Stars, dopo un battage pubblicitario fin troppo insistente: gli ascolti, come prevedibile, sono stati nettamente al di sotto della media di rete. Il primo episodio, “In cerca d’asilo”, ha fatto registrare 2.241.000 spettatori, con uno share del 7,90% (9,34% sul target commerciale); il secondo, “Chi la fa l’aspetti”, è stato seguito da 2.066.000 persone, con uno share del 7,29% (8,80% sul target commerciale).

Eppure, a differenza di Medici miei e Don Luca c’è, questo All Stars è davvero un bel prodotto, ben confezionato, ottimamente recitato, e, almeno per le prime due puntate, ben scritto da Nicola Alvau. Certo, qualche pecca c’è stata (il bambino che nasce senza cordone ombelicale, la pallonata sul basso ventre che fa molto film vanziniano), ma nel complesso la sit-com è un ottimo prodotto. Merito, anche e soprattutto, degli attori, Abatantuono e De Luigi su tutti (certo, se ci fossero stati anche un Claudio Bisio o un Maurizio Casagrande si sarebbe riso ancora di più, ma sono gusti personali).

Tutto ciò non è bastato a richiamare l’attenzione del grande pubblico. Considerata la facilità con cui vengono stravolti i palinsesti, dunque, già si pone una domanda scontata: per quanto tempo ancora la serie resisterà in prima serata?

Magri ascolti anche per la prima puntata di Ale & Franz Sketch Show, che ha incollato al teleschermo solo 1.814.000 spettatori, con uno share del 7,16% (8,62% sul target commerciale). Lo show del duo comico è studiato in maniera eccezionale, soprattutto negli esterni. Sandro Betti e Katia Follesa non sono più sorprese, mentre non ha convinto la presenza di Giulia Bevilacqua. Le scenette in studio con Ambra, poi, potevano essere preparate meglio: non è carino vedere tre persone sul palco che dovrebbero recitare guardandosi negli occhi e invece fissano il gobbo. Ma sono piccole pecche, a fronte delle risate che il programma ha regalato.

Quali, dunque, i motivi di ascolti così bassi per due prodotti di qualità? Indubbiamente la concorrenza: per il tipo di comicità proposta, All Stars e Ale e Franz Sketch Show si indirizzano a un pubblico settentrionale, giovane, colto. Lo stesso pubblico, insomma, di X Factor.

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