Alessia Marcuzzi alla guida di Extreme Makeover: “Adesso lavoro sul campo”

31/05/2012 di Emanuela Longo

Dopo la conduzione del reality show di Canale 5, Grande Fratello, la bionda Alessia Marcuzzi è tornata nuovamente al lavoro, questa volta nel vero senso del termine, alla guida di una vera e propria squadra di arredatori e operai, in occasione del nuovo programma, in onda sulla rete ammiraglia di casa Mediaset a partire dal prossimo settembre, Extreme Makeover.

Il settimanale Tv, Sorrisi e Canzoni, ha seguito la conduttrice sul set della trasmissione, un vero e proprio cantiere dove fra ruspe, fango e sudore, l’intera squadra regala a famiglie bisognose e meritevoli la gioia di vivere in una casa finalmente nuova e ristrutturata. In merito, avvisa Alessia:

Dimenticatevi la Marcuzzi versione prima serata tra lustrini e paillettes, adesso lavoro sul campo e a fine giornata sono impresentabile tra fatica e sudore. Nel mio piccolo anch’io mi rimbocco le maniche…

L’attuale momento è piuttosto difficile per il nostro Paese, e di famiglia bisognose effettivamente ce ne sono tante. Solo alcune, tuttavia, hanno avuto la fortuna di vivere questa forte emozione. Alessia racconta come è andata la sua prima incursione:

Il primo viaggio è iniziato in questi giorni al Sud, in Basilicata. La famiglia scelta mi ha vista entrare in casa senza preavviso con telecamere e operai al seguito. Mi sono fatta raccontare la loro storia e li abbiamo mandati all’estero per rimettere in piedi la casa.

Una nuova esperienza, non solo televisiva ma anche umana, dunque, metterà alla prova l’ex padrona di casa del padre di tutti i reality, facendole tuttavia ricordare una delle prime esperienze televisive di Alessia:

Giro l’Italia come ai tempi di ‘Colpo di Fulmine’…

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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