Alessandra Canale: “La mia storia d’amore con il procuratore Antonio Caliendo”

29/12/2010 di Simone Morano

Alessandra Canale

Gli spettatori la ricordano per il suo pianto in tv, quando comunicò al pubblico che non avrebbe più letto gli annunci Rai. Ora che è tornata a lavorare, Alessandra Canale è sicuramente più felice e serena. Merito degli impegni professionali, sì, ma anche della storia d’amore che sta vivendo con Antonio Caliendo, 65 anni, procuratore di calciatori come Maradona e Trezeguet. E’ la stessa Canale a raccontare come vanno le cose, in un’intervista su Grand Hotel.

Ogni giorno non è mai uguale all’altro, perché lui vive nel Principato di Monaco, e io così devo fare la spola tra Montecarlo e Roma per andare a trovarlo. Anche a Capodanno farò così, dopo aver passato Natale in casa.

I due si erano conosciuti perché lui era stato il padrino di battesimo di Amedeo, il figlio che la Canale ha avuto dall’ex parlamentare Amedeo Matacena. Poi si erano persi di vista, ma, incontratisi di nuovo due anni fa, non si sono più lasciati.

Il 30 dicembre ci trasferiremo a Montecarlo. I suoi amici abitano lì, ed è giusto che lui trascorra qualche giorno nella sua città: non posso imporgli di stare sempre a Roma. A Capodanno ceneremo con qualche amico a casa nostra, ma dopo il brindisi della mezzanotte andremo a dormire. Prima, però, come la tradizione esige, mangeremo un bel piatto di lenticchie, che si dice portino denaro. Anche se sono convinta che nella vita sia importante essere felici e appagati di quello che si ha. Ci riteniamo persone molto semplici, in fondo.

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