Alberto Matano contro Lorella Cuccarini: “Io maschilista? Surreale, forse voleva dire giornalista”

14/08/2020 di Emanuela Longo

orella Cuccarini, giornaliste de La Vita in diretta le scrivono

A distanza di alcune settimane dalla fine rumorosa de La Vita in Diretta e dall’uscita di scena di Lorella Cuccarini, il suo ex partner Alberto Matano rompe il silenzio per la prima volta e commenta le accuse che la collega gli ha rivolto in una missiva poco prima dell’ultima puntata stagionale dello scorso 26 giugno. “Maschilista? Forse si è sbagliata, voleva dire giornalista”, ha commentato Matano in una intervista al quotidiano Repubblica.

Alberto Matano replica alle accuse di Lorella Cuccarini

Alberto Matano finalmente interviene sulle accuse di Lorella Cuccarini, la conduttrice che nella passata stagione tv lo ha affiancato alla conduzione de La Vita in Diretta su Rai 1 ma che non ritroveremo dal prossimo settembre. Nell’intervista a Repubblica, Matano ha commentato:

Non so cosa sia il maschilismo (…) Non ho fatto altro che fare il giornalista. Questo sì, l’ho fatto. Se vuol dire mancare di rispetto a qualcuno, allora mi arrendo. Di tutte le cose che si poteva inventare è la più surreale. Mia mamma è una storica femminista italiana, è stata consigliere delle Pari opportunità a Palazzo Chigi, vengo da una famiglia molto aperta. Mi è dispiaciuto perché davvero non so cosa sia il maschilismo.

La Cuccarini, pur non citandolo, lo aveva definito un “collega maschilista e dall’ego sfrenato”, parole che però Matano non sente affatto proprie. Indipendentemente dalle accuse più o meno veritiere però, è certo che tra i due conduttori non è filato tutto liscio anche se Matano preferisce andare oltre e ricordare solo ciò che di bello ha vissuto nel suo primo anno alla conduzione de La Vita in Diretta:

Come ho fatto in diretta, l’ultima puntata, ringrazio anche adesso Lorella. Non ci conoscevamo, ci siamo trovati all’improvviso a vivere un’esperienza epocale. Siamo andati avanti anche quando la rete ci ha chiesto uno spazio maggiore, quattro ore, dandoci forza l’un l’altro. Insieme abbiamo fatto qualcosa di utile: servizio pubblico. Conservo quello che c’è di buono, quello che si è visto in onda è la verità. La migliore risposta a qualsiasi polemica e falsità.

Da settembre, Alberto sarà da solo alla conduzione della trasmissione pomeridiana di Rai1. In merito ha spiegato:

Coletta ha chiesto che il pomeriggio di Rai 1 diventi un racconto giornalistico. Gli spettatori di Rai 1, che potrebbero essere i miei genitori, sono attenti e a quell’ora vogliono essere informati. Il programma mi rispecchierà: sono capo autore e capo redattore, se sarà brutto sarà colpa mia. Sarà costruito con gli inviati, Roberto Poletti fa parte della squadra. Potrò contare su Giovanna Botteri, sui colleghi del Tg1 e di Rai News.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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