Addio Raimondo Vianello, “mostro” sacro della tv italiana

15/04/2010 di Valentina Gambino

Tutte le volte che mi capitava di pensare alle vera comicità pungente, all’ironia intelligente e al cinismo dotato comunque di suprema eleganza, io pensavo davvero a Raimondo Vianello, non so se anche a voi capitava la stessa cosa. Ho letto della sua scomparsa sul sito del Corriere della sera, il primo a diffondere la notizia.

Il 7 maggio avrebbe compiuto 88 anni e, sicuramente, insieme alla moglie Sandra Mondaini è stato uno dei pilastri saldi della televisione italiana.

Ripercorrere i passi salienti di una carriera di successo sarebbe, oltre che superfluo poco indicato per un articolo dai tratti personali come questo.

Senza ricadere nella stucchevole retorica, la tv ha perso il suo aspetto signorile, quello che forse, gli conferiva ancora un pizzico di credibilità pura.

Personalmente non amo gli smielati quanto formali altruismi del momento, o facendo una citazione “gli altruismi di convenienza” non rappresentano Blog Tivvù, e il chiaro messaggio di manifestare una forte “perdita” credo non sia discutibile, in quanto è chiaramente un forte dato di fatto.

Ciao Raimondo. Inoltre, davvero, eri identico a mio nonno, ma probabilmente, la tua espressione ricordava una familiarità condivisa da molti.

Ci mancherai, senza dubbio.

Blogger e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

COMMENTI