A Kalispéra Ruby racconta la sua vita e parla di Berlusconi. Come mai è stata invitata?

20/01/2011 di Laura Errico

E’ nata una nuova star della televisione: Ruby Rubacuori, la ragazza marocchina diventata famosa in Italia per aver avuto diversi presunti rapporti sessuali a pagamento con Silvio Berlusconi, quando lei era ancora minorenne. Infatti se una donna vende il proprio corpo sul marciapiede è solo una prostituta, una poco di buono, mentre se una ragazza fa esattamente la stessa cosa con un uomo potente, diventa una diva, una star.

Ieri sera Karima El Marhoug – questo il vero nome della ragazza marocchina- è stata ospite a Kalispéra!. Come mai Alfonso Signorini ha deciso di intervistare la ragazza? Semplicemente perché è la protagonista del caso che ha destato più attenzione in questi ultimi giorni, oppure perché Ruby dicesse davanti a milioni di telespettatori che Berlusconi non l’ha toccata con un dito?

L’intervista ha preso avvio dalla vita privata della ragazza e dalle sue origini. Ruby è nata in Marocco, un paese, a detta sua, dai paesaggi bellissimi, ma chiuso da un punto di vista culturale e soprattutto caratterizzato da una forte discriminazione nei confronti delle donne. La ragazza è arrivata in Italia all’età di nove anni con sua madre, che ha scelto proprio il BelPaese perché qui lavorava il padre di Karima. In Italia Ruby ha frequentato le scuole e ha deciso anche di fare il Catechismo, tenendo questa cosa nascosta al padre. All’età di dodici anni ha poi deciso di rivelare al padre di voler cambiare religione – la cosa più grave, a detta di Karima, per un musulmano è l’abbandono della fede islamica – e il genitore ha reagito versandole una padella di olio bollente addosso, che le ha arrecato delle cicatrici indelebili sul corpo, che ha ancora. Dopo tale episodio il padre l’ha sequestrata in casa, impedendole di uscire e di andare a scuola. Inoltre le ha intimato di dire ai propri professori e al preside, se questi fossero andati a farle visita a casa per sapere il motivo della sua assenza da scuola, che era lei a non voler più frequentare le lezioni. Tuttavia con l’aiuto dei suoi insegnanti, ai quali Ruby è riuscita a dire di nascosto che era suo padre ad impedirle di andare a scuola, è riuscita a ritornare tra i banchi di scuola.

All’età di dodici anni Karima è stata anche cacciata fuori di casa dal padre e così si è ritrovata in mezzo alla strada senza soldi, né casa. In quest’occasione ha compiuto il suo primo reato: ha rubato una borsa ad una donna all’interno di un bar per pagarsi una stanza di albergo.

Nel corso dell’intervista Ruby ha fatto una rivelazione shock. Ha detto di essere stata violentata all’età di nove anni da due zii, precisamente i fratelli di suo padre. Ha rivelato alla madre di essere stata abusata sessualmente, ma la sua genitrice le ha detto di non dire nulla a nessuno, perché altrimenti sarebbe stata la stessa Karima, essendo donna, a subirne le conseguenze negative e non gli zii stupratori. Inoltre la ragazza ha detto di aver parlato di questa cosa, oltre alla madre, solo al suo attuale fidanzato, che “ho più amato e dal quale ho ricevuto l’affetto più sincero”.

L’intervista si è poi spostata sui fatti giudiziari che coinvolgono la stessa Ruby e soprattutto Silvio Berlusconi, accusato di concussione, in quanto avrebbe telefonato in questura per far liberare la ragazza fermata per aver rubato, e di prostituzione minorile, poiché avrebbe avuto dei rapporti sessuali a pagamento con Karima quando questa aveva ancora 17 anni. Ruby ha inizialmente raccontato come ha conosciuto il premier: una sera una sua amica le ha detto che sarebbero andate a cena a casa di una persona, senza dirle di chi si trattava, per poi rivelarglielo solo una volta arrivate davanti alla lussuosa villa. A cena, oltre a lei e alla sua amica, c’era Emilio Fede ed altre ragazze e Silvio Berlusconi, nei suoi confronti, è stato ospitale, gentile e ha ascoltato i suoi problemi. Inoltre la ragazza ha più volte sottolineato di essere stata presentata al premier come una ragazza di 24 anni (poteva mai dire una cosa diversa dato che era a Mediaset?) e ha detto che dopo la cena, lei è ritornata a casa, ricevendo dal Presidente del Consiglio una busta contenente 7000 euro. Karima ha anche raccontato di aver visto il premier pochissime volte, sebbene dalle intercettazioni telefoniche risulti che la ragazza frequentasse spesso la sua abitazione, e ha detto di non aver chiesto 5 milioni di euro a Berlusconi per mentire ai giudici, come invece risulta dalle intercettazioni telefoniche riportate da molti quotidiani. Karima ha assicurato di non aver mai avuto rapporti con Berlusconi, né di aver ricevuto avances.

Non mi ha mai toccato con un dito… Mi ha aiutata senza un tornaconto personale.

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