A Kalispéra Maria De Filippi intervista Alfonso Signorini. “Essere gay e cattolici non è facile”

27/01/2011 di Laura Errico

Eccezionalmente per l’ultima puntata di Kalispéra!, andata in onda ieri sera su Canale 5, il conduttore Alfonso Signorini si è fatto intervistare da Maria De Filippi. Quest’ultima ha spiegato di aver ricevuto una telefonata dal direttore dei settimanli Chi e Tv, Sorrisi e Canzoni, per intervistarlo nel suo programma.

E così ieri sera Alfonso Signorini ha raccontato qualcosa della sua vita. Il presentatore ha detto che la sua vita è “banale”, nel senso che, oltre al lavoro, non fa nulla di speciale, perchè trascorre il suo tempo libero con sua madre ed i suoi amici. Poi ha parlato molto di sua madre.

La mia mamma è un po’ la mia vita. Lei mi ha insegnato il senso del lavoro e della fatica. La immagino sempre insieme a me ed è un po’ la mia bambina,

ha asserito l’intervistato, il quale ha rivelato che dopo la morte di suo padre, ha iniziato a manifestare molto alla sua genitrice l’affetto che nutre per lei.

Il suo più grande senso di colpa è il non aver detto mai a suo padre che gli vuole bene e il non dichiarare ai suoi amici l’affetto che nutre verso di loro.

Infine Alfonso Signorini ha parlato della sua omosessualità.

Essere gay e cattolici non è facile,

ha esordito e ha spiegato che questa “difficoltà” non è dovuta alla Chiesa, perchè la Chiesa accoglie e non discrimina gli omosessuali, bensì è contraria al sesso fatto sia da omosessuali che da eterosessuali per fini diversi dalla riproduzione. Ed è proprio per questo motivo che lui ha continui sensi di colpa, anche se sa che Dio lo perdona sempre.

COMMENTI