A Che Tempo Che Fa un “avventuriero” Fabio Fazio intervista Bonatti e Messner

28/12/2009 di Marco Ceste

La puntata di ieri sera di Che tempo che fa, il programma di approfondimento e cultura di RaiTre condotto da Fabio Fazio, è stata all’insegna dell’avventura.
Il tutto si è svolto attraverso i racconti e le riflessioni di due grandi protagonisti delle imprese al limite dell’impossibile: Walter Bonatti e Reinhold Messner.

Bonatti, alpinista ed esploratore, è stato il primo a essere intervistato da Fazio: durante l’incontro lo scalatore ha parlato del suo ultimo libro, Un mondo perduto, nel quale ha raccolto e narrato le avventure di una vita. Dalle decine di gradi sotto lo zero del Polo Nord, agli incontri con coccodrilli, tigri e varani. Una vita piena di peripezie da una parte all’altra del mondo, quasi sempre in solitaria, poche volte accompagnato.

Poi, è stato presentato Messner, il quale si è accomodato accanto al più anziano “maestro” e collega: è la prima volta che Fazio ascolta contemporaneamente due ospiti. La trovata è stata un autentico successo. Messner ha subito elogiato Bonatti, spiegandogli che proprio da lui ha molto imparato e “copiato”, ispirandosi al suo stile e alla sua mentalità nell’affrontare le imprese. Anche lo scalatore originario di Bressanone ha presentato il suo ultimo libro, La montagna a modo mio, e ha regalato al pubblico alcuni straordinari aneddoti di saggezza e filosofia, parlando degli obiettivi che spingono un uomo a scalare una cima e delle emozioni che si provano: sensazioni che più si è soli, più sono grandi e utili. Sì, utili, perché rappresentano un vero arricchimento per l’animo umano.

Ha fatto soprattutto riflettere un’affermazione molto importante di Messner:

Meno male che non tutti sono spinti a compiere tali imprese, perché migliaia di persone sono morte tentando di scalare montagne, attraversare deserti o ghiacciai. Io per questo non posso difendere quello che faccio. Ma lo faccio e amo farlo. Ciò che fanno gli scalatori non è utile all’umanità, ma si può fare. E molti lo fanno.

Come sempre, Fazio è riuscito a rendere l’intervista una chiacchierata calorosa e amichevole. Come lui stesso ha detto:

Sembra di essere davanti al caminetto a raccontarci le nostre storie.

Ed è proprio questa la magia che sa creare il programma di Fabio Fazio. Spesso si toccano argomenti spinosi, difficili, altre volte

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