Madre Mia, la docufiction di Al Bano su Donna Jolanda con i racconti di Romina Power e dei figli

Da stasera, domenica 10 giugno andrà in scena Madre Mia, la docufiction evento attraverso la quale Al Bano Carrisi ripercorre la propria vita ed i propri successi partendo proprio dal suo straordinario rapporto con la madre, Jolanda Ottino. Quella in onda stasera sarà la prima di due puntate, la successiva è prevista domenica 17, in prima serata, sempre su Rete 4. Ecco quali sono le anticipazioni dell’attesissima docufiction che il cantante di Cellino ha voluto dedicare interamente alla madre.

Madre Mia, la docufiction-evento di Rete 4: anticipazioni

Il programma della rete diretta da Sebastiano Lombardi accende i riflettori su una donna, la cui vita sembra un romanzo, ma anche tutte le generazioni dei Carrisi: oltre ai due personaggi centrali, infatti, ci sono anche le testimonianze e i ricordi di Romina Power e dei figli del cantante Cristel, Romina Jr., Yari, fino ai più piccoli Yasmine e Albano Jr..

Al nutrito gruppo, inoltre, si aggiungono tante special guest: Lino Banfi, Mara Venier, Michele Placido, Orietta Berti, Toto Cutugno, Roby Facchinetti. Tutti amici di Al Bano e tutti testimoni di un rapporto unico e speciale: quello che lega il cantante a mamma Jolanda. 95 anni, Donna Jolanda è un personaggio incredibile: il figlio ne parla come dell’“origine del mio mondo” e della “donna più importante della mia vita”.

Jolanda – donna, moglie, mamma, nonna e, da pochissimo, anche felicissima bisnonna – è infatti la colonna portante di un nucleo che incarna quello della classica famiglia italiana. Il racconto prende il via negli anni della Seconda Guerra Mondiale: la quotidianità di Cellino San Marco e dei Carrisi si intreccia con quella dell’Italia tutta.

Ad Albano, però, la vita di campagna nella provincia del Sud Italia sta stretta. Quel ragazzo, infatti, diventerà Al Bano e per realizzare il suo sogno non esita a lasciare nido e paesello per trasferirsi nella Milano degli Anni Cinquanta. Per il figlio di Jolanda, il successo è internazionale: Al Bano è oggi un’icona della musica italiana nel mondo. 55 anni di una folgorante carriera, che portano il cantante di Felicità sui palchi più importanti di Europa, Americhe, Russia e, prossimamente, anche della Cina.

Tutto questo, però, senza mai dimenticare le origini: la mamma, Cellino, la campagna, la terra, gli affetti più cari. “Madre Mia”, infatti, narra una storia che è quella di tutti: amore e sacrifici, speranze e dolori, difficoltà e gioie, di una vera – legatissima – famiglia italiana.

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Emanuela Longo Autore

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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