Suburra, La serie

Suburra, anticipazioni e cast: in streaming su Netflix, la prima serie italiana – [VIDEO TRAILER]

Suburra è la prima produzione originale italiana della piattaforma streaming Netflix, prodotta con Cattleya e in collaborazione con RaiFiction: sarà onair da oggi, venerdì 6 ottobre e composta da dieci puntate. Cosa racconta la sua trama? Si narrano i fatti accaduti prima del film del 2015 di Stefano Sollima, ispirato all’omonimo romanzo di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini. Al centro della storia di Suburra tre giovani: Numero 8 (Alessandro Borghi presente già nella prima serie), Spadino (Giacomo Ferrara) e Lele (Eduardo Valdarnini), diversi per origine, ambizioni e passioni, chiamati a fare alleanze per realizzare i loro più oscuri desideri.

Suburra, la serie: arriva su Netflix, ecco il cast

Nel cast di Suburra anche Sara Monaschi (Claudia Gerini), Amedeo Cinaglia (Filippo Nigro), Samurai (Francesco Acquaroli) e Manfredi Anacleti (Adamo Dionisi) e ancora Claudia Gerini, Adamo Dionisi, Barbara Chichiarelli, Federico Tocci e Gerasimos Skiaderesis. “Ho dovuto smontare il personaggio del film di Sollima e ricostruirne un altro meno consapevole del concetto di potere e di come maneggiarlo, visto che quello nella serie è molto più giovane e inesperto, oltre che inserito in dinamiche familiari”, confessa Borghi.

“Volevamo dei protagonisti più giovani, un’idea più forte del personaggio romano ed elementi del racconto di formazione. Abbiamo cercato di far venire fuori quella fame millenaria di conquista del cittadino di Roma, città dove si impara a sopravvivere. E dove il cinismo diventa un’arma per sdrammatizzare anche le situazioni più tragiche. L’attualità politica di Mafia capitale, per quanto possa averci sorpreso la coincidenza dei tempi dell’inchiesta con le riprese della serie, è stata messa al servizio della narrazione”, spiegano Michele Placido e Andrea Molaioli, che hanno firmato la regia della serie insieme a Giuseppe Capotondi.

Netflix, arriva la serie tutta italiana

“La scelta del prequel – spiega Gina Gardini, produttrice della serie per Cattleya – ci ha dato più libertà di movimento proprio rispetto al film”. “Santa e dissoluta, Roma ama e non perdona, Roma ti divora come un barracuda”, canta Piotta in 7 vizi Capitale che chiude ogni puntata. Racconto di formazione, s’è detto alla Mostra del cinema di Venezia che ha ospitato in anteprima le puntate 1 e 2. Soprattutto una storia di conflitti familiari, di figli che devono uccidere i padri, non solo metaforicamente, non solo i propri.

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La Redazione di BlogTivvu.com
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