SANREMO 2017: Ermal Meta con “Vietato morire”, il testo della canzone

Dopo 11 anni di attesa, Ermal Meta è riuscito a coronare il suo sogno e a partecipare al Festival di Sanremo 2017 nella rosa del Big. Dopo essersi distinto nel panorama musicale italiano come uno dei più talentuosi autori, Ermal parteciperà alla kermesse musicale presentando il brano da lui scritto e dal titolo “Vietato morire”. A seguire scopriamo il testo della canzone sanremese, non prima delle sue dichiarazioni rilasciate alla vigilia della sua partecipazione al settimanale Tv, Sorrisi e Canzoni.

ERMAL META A SANREMO 2017 CON ‘VIETATO MORIRE’ – La canzone che Ermal Meta porterà sul palcoscenico dell’Ariston si intitola Vietato morire e su un arrangiamento pop racconta una storia tragica dalle radici autobiografiche. Una sorta di continuazione di quanto già raccontato in “Lettere in mio padre”. “Vorrei che il brano diventasse uno stimolo per chi vive ogni giorno queste situazioni, una spinta a parlarne, per liberarsene”, ha raccontato sulle pagine del settimanale diretto da Aldo Vitali.

ERMAL META A SANREMO 2017 CON ‘VIETATO MORIRE’ – Quale messaggio nasconde la sua canzone sanremese? “La mia missione è dire a tutti loro: “Non siete soli””, ha asserito Ermal Meta. Il suo brano darà anche il titolo al nuovo album in uscita il prossimo 10 febbraio e che conterrà anche il porecedente album, Umano. “Volevo sottolineare questa continuità e permettere a chi mi scopre adesso di sentire ciò che ho fatto finora”, ha spiegato.

Nella serata dedicata alle cover, Ermal Meta porterà il celebre brano di Modugno del 1971 dal titolo Amara terra mia. “L’ho scelta perché è meravigliosa e per me rappresenta bene lo spirito dell’Italia”, ha asserito.

VIETATO MORIRE

di E. Meta

Ricordo quegli occhi pieni di vita
E il tuo sorriso ferito dai pugni in faccia
Ricordo la notte con poche luci
Ma almeno là fuori non c’erano i lupi
Ricordo il primo giorno di scuola
29 bambini e la maestra Margherita
Tutti mi chiedevano in coro
Come mai avessi un occhio nero
La tua collana con la pietra magica
Io la stringevo per portarti via di là
E la paura frantumava i pensieri
Che alle ossa ci pensavano gli altri
E la fatica che hai dovuto fare
Da un libro di odio ad insegnarmi l’amore
Hai smesso di sognare per farmi sognare
Le tue parole sono adesso una canzone
Cambia le tue stelle, se ci provi riuscirai
E ricorda che l’amore non colpisce in faccia mai
Figlio mio ricorda
L’uomo che tu diventerai
Non sarà mai più grande dell’amore che dai
Non ho dimenticato l’istante
In cui mi sono fatto grande
Per difenderti da quelle mani
Anche se portavo i pantaloncini
La tua collana con la pietra magica
Io la stringevo per portarti via di là
Ma la magia era finita
Restava solo da prendere a morsi la vita
Cambia le tue stelle, se ci provi riuscirai
E ricorda che l’amore non colpisce in faccia mai
Figlio mio ricorda
L’uomo che tu diventerai
Non sarà mai più grande dell’amore che dai
Lo sai che una ferita si chiude e dentro non si vede
Che cosa ti aspettavi da grande, non è tardi per ricominciare
E scegli una strada diversa e ricorda che l’amore non è violenza
Ricorda di disobbedire e ricorda che è vietato morire, vietato morire
Cambia le tue stelle, se ci provi riuscirai
E ricorda che l’amore non ti spara in faccia mai
Figlio mio ricorda bene che
La vita che avrai
Non sarà mai distante dell’amore che dai.
Ricorda di disobbedire
Perché è vietato morire.
Ricorda di disobbedire
Perché è vietato morire.
Perché è vietato morire.
Vietato morire

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Appassionata del gossip italiano e non solo. Mi piace scrivere di fiction e anticipazioni Tv.
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