Ballarò, puntata del 26 marzo: copertina satirica di Maurizio Crozza su Bersani e i trolls di Beppe Grillo – VIDEO

Ieri sera, come ogni martedì, è andata in onda una nuova puntata del talk show politico di RaiTre condotto da Giovanni Floris, Ballarò, che ha visto come ormai da tradizione, subito in apertura, la copertina satirica realizzata dal comico genovese Maurizio Crozza, che prima di indossare i panni di Pier Luigi Bersani, il nuovo Presidente del Consiglio incaricato, ha subito chiesto al conduttore: “Ma tu, l’hai già incontrato Bersani? Non ancora? Strano… ha già incontrato tutti… gli mancano ancora i Modà e Cip e Ciop, solo che i Modà sono in tour, Cip vuole le elezioni anticipate e Ciop ha già detto che voterà provvedimento per provvedimento”, ha ironizzato il comico.

Poi, Crozza ha paragonato Bersani a Carlo Verdone nel film Un sacco bello “sai, quello che non riusciva a trovare gli amici per andare in Polonia”, scatenando le risate incontrollabili di Floris. “Me lo sono immaginato solo davanti alla sua solita birretta che cerca di amici”, ha proseguito Crozza, per poi cimentarsi nella sua imitazione sensazionale con telefono in mano, intento a contattare persino un suo vecchio compagno del liceo, invitandolo ad entrare con lui in Governo.

All’improvviso, Crozza-Bersani riceve la telefonata di Napolitano, Presidente della Repubblica, che tenta di tranquillizzarlo: “Ho la serenità di uno che sta fermo in macchina in galleria, in salita, con la gomma per terra, con la moglie che sta partorendo e che dice che il figlio non è mio, fai un po’ te…”, ha quindi replicato Bersani.

L’attenzione del comico si è poi spostata sull’incontro imminente tra Bersani i 5 Stelle: “Tutto sarà in streaming, tutto sarà in diretta sul web. Se vedete domani che Bersani va a scatti e balbetta, non è la connessione lenta, è la paranoia di Bersani che è veloce”. Restando sull’argomento Grillo, Crozza ha ricordato le copiose critiche ricevute da Beppe sul suo sito da parte di quelli che, a sua detta, sarebbero trolls, “infiltrati provocatori pagati da qualcuno”: “Ma pagati da chi? Scusa Beppe, non voglio spaventarti, ma hai preso in considerazione l’idea che qualcuno non la pensi come te, ma gratis?”.

A seguire, Crozza si è concentrato sulla condanna di dell’Utri a 7 anni per associazione esterna alla mafia: “L’unico che ha un settennato sicuro è Dell’Utri”. Quindi, ha voluto proporre a Giova un quesito di logica matematica: “Procediamo per assurdo che D sia stato condannato a 7 anni per aver collaborato con la M. E che D abbia fatto da mediatore tra la M e B. per la proprietà transitiva, se D è amico di B e D è amico della M, allora B non dovrebbe essere amico della M?”.

La copertina, è terminata con un saluto agli abitanti di Cipro: “Coraggio ciprioti, siamo con voi. Ma dateci un altro paio di settimane è siamo proprio come voi”.

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Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.
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