Me lo dicono tutti chiude per bassi ascolti: aumentano le preoccupazioni in casa Rai

La situazione di casa Rai, continua a destare non poche preoccupazioni tra i vertici dell’Azienda. Nell’attesa di scoprire quale sarà il destino del talent musicale di RaiDue condotto da Francesco Facchinetti, Star Academy, che ieri ha presentato la seconda puntata (si era parlato di una sorta di prova del nove, con l’auspicio di superare gli ascolti della passata settimana al fine di scongiurarne la chiusura anticipata), un’altra trasmissione, in onda sulla rete ammiraglia di casa Rai, è stata costretta a chiudere i battenti.

Stiamo parlando del programma di Pino Insegno, Me lo dicono tutti, basato sulle simpatiche (a volte eccessive) candid camera aventi come protagonisti personaggi noti del mondo dello spettacolo, dello sport, della cultura, alle prese con i mestieri più disparati e con un solo obiettivo: nascondere alle malcapitate vittime la loro reale identità.

Se è vero che in molti avevano subito paragonato la trasmissione di RaiUno al programma Mediaset Scherzi a parte, è altrettanto vero che, in termini di ascolti, non è mai riuscito, nelle prime due puntate, a raggiungere gli obiettivi fissati (e sperati) dall’Azienda: i dati erano stati di uno share dell’11.89% relativamente alla prima puntata del 28 settembre scorso e di un ancora più basso 10.67% nella puntata del 5 ottobre. Tanto è bastato a far sospendere il programma a metà della sua comunque breve vita (restavano ancora altre due puntate da trasmettere).

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Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.
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Un commento su “Me lo dicono tutti chiude per bassi ascolti: aumentano le preoccupazioni in casa Rai

  1. La seconda di Star Academy ?!? Peggio della prima.
    Non vogliono capire che nepotismo arrogante, mattanza mediatica di giovani, innocenti o colpevoli che siano, e giurassico settario e nepotista, non paga più.
    La gente è stanca.
    Si deve rinnovare il sistema che sta implodendo e si sta tirando dietro anche chi ha sempre svolto seriamente il suo lavoro.
    Ecco perché bisogna dire basta.

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