Milly Carlucci a La vita in diretta dice la sua su Baila!

Nel corso della puntata odierna de La Vita in diretta, Milly Carlucci è intervenuta ancora una volta per dire la sua sulla prima puntata di Baila!, andata in onda ieri sera su Canale 5, nella stessa giornata in cui il giudice del Tribunale di Roma aveva invece ufficializzato la sospensione del talent, ritenuto clone del più celebre Ballando. Un commento vero e proprio sulla puntata, in realtà, la Carlucci ha preferito non darlo, eppure ha asserito in merito:

Non è così che si fa. Non è che se il giudice mi dice di non andare in onda, io vado in onda lo stesso dicendo che sto facendo una cosa diversa. Non sei tu che giudichi, bisogna vedere come l’hai fatto diverso questo programma.

La conduttrice di RaiUno ha poi sottolineato come in Rai si sarebbero certamente comportati diversamente, preferendo di non andare in onda, contrariamente a quanto invece accaduto nel caso di Baila! con Barbara D’Urso e tutto il suo cast.

Nel corso del suo intervento, Milly Carlucci ha poi voluto mettere a confronto Ballando con le stelle con il programma messicano Bailando por un sueno, il cui format è stato comprato da Mediaset per poi realizzare il talent Baila!. In tal senso, la Carlucci ha precisato le grandi somiglianze tra i due format:

Questo programma messicano, nato sei mesi dopo il nostro ‘Ballando’ è identico. Ci sono le clip dei concorrenti, le esibizioni, le votazioni. Persino i due marchi sono visibilmente simili. Il format messicano è totalmente sovrapponibile, hanno preso da noi persino la scenografia barocca rossa. Per questo il giudice ha parlato di contraffazione perché il format che loro hanno comprato è identico a ‘Ballando’. Non basta cambiare il finale perché invece di alzare la coppa, il vincitore realizza un sogno. Non è un programma sui sogni e un talent di ballo.

Come sappiamo, Baila! prevede all’interno del suo cast, oltre a personaggi noti anche “gente comune”, con la grande passione per la danza. Su questo punto, la Carlucci è voluta intervenire asserendo:

Loro hanno detto che non avevano ballerini professionisti ma persone normali che ballavano insieme a vip. Ma questo non è vero. Non si può andare in onda e presentare dieci ballerini che hanno fatto gare di ogni tipo e dire che quello è un agricoltore piuttosto che un impiegato: è un falso. Io sono per la deontologia televisiva e credo che non si debba mentire in tv perché la gente crede che sia vero.

Il botta e risposta tra Milly e Barbara, siamo certi che non si fermerà qui.

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Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.
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Un commento su “Milly Carlucci a La vita in diretta dice la sua su Baila!

  1. – LA CARLUCCI SI LAMENTA DI ESSERE COPIATA.
    E’ proprio vero! Guardano la pagliuzze nell’occhio degli altri e non ammettono di avere una trave nei loro.
    Cara signora Milly, il Suo programma è povero di originalità, non contiene cose mai vistre, anzi… trasmissioni di balli e gare se ne vedono sulle emittenti private da trent’anni! Ma dove vive per non essersene mai accorta? Un esempio per tutte è… la tv SL48 (Pianura Pontina) che per ore ed ore, tra una programmazione ed un’altra, trasmetteva dirette di ballo. Quindi non ci ammorbi con le Sue lamentele, semmai dovrebbe ricordare che Lei annunciò, l’anno passato, una trasmissione su Raiuno titolata Millevoci. La SIPRA, concessioinaria di pubblicità RAI, addirittura ebbe l’infelice idea di fare un preciso copia ed incolla del logi di MilleVoci di Gianni Turco (per capirci), il quale inviò tempestivamente una bella diffida alla RAI che face immediatamente marcia indietro, cambiando il titolo alla trasmissione (con poca fantasia… “24mila voci”, divertente, hehe) che fu anche rimandata di un paio di mesi (forse avevate preparato cose registrate con il titolo Millevoci?). Già ma Le si lamenta degli altri… un modo di fare pubblicità alla Sua trasmissione ormai comunque vetusta? Si rinnovi invece di ammorbare. Sa che la RAI è in onda, in questo periodo, con un “nuovo” format, condotto da Pino Insegno (“Me lo dicono tutti”) che è un mix di copiature da “Scherzia parte” a programmi tipo Mammuccari? (scherzi telefonici, che io e tanti altri facevamo già 30 anni fa in una radio).
    La verità è che non avete più idee. Credete che i telespettatori siano cretini e non si accorgino che fate sciocchezze e che dite in giro tante cavolate. Siate seri ma soprattutto professionisti (meglio le due cose). Per adesso siate almeno onesti, adeguate il vostro guadagno alle vostre capacità (attualmente valete molto poco!).

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