Mara Venier su Lamberto Sposini: “Lo aspetto alla Vita in diretta, lo aspetterò sempre”

Mentre le condizioni di salute del giornalista e conduttore Lamberto Sposini, ricoverato presso il Gemelli di Roma continuano a destare ancora non poche preoccupazioni, dopo il grave malore che lo colse lo scorso 29 aprile pochi attimi prima della diretta, la sua collega Mara Venier, con la quale Lamberto ha condiviso l’esperienza nell’ambito della trasmissione La Vita in diretta si è concessa ad una recente intervista al quotidiano Libero, nel corso della quale ha parlato del grande dolore provato in questo mese di assenza del suo partner professionale.

Nel corso della sua intervista, la Venier è partita dall’inizio della sua esperienza a La Vita in diretta, raccontando quell’alone di diffidenza che l’aveva colta nell’apprendere di aver dovuto condividere lo stesso programma con Sposini. Con il giornalista, Mara era solo conoscente, nonostante i due avessero condiviso lo stesso palazzo a Campo de’ Fiori ma, specifica, non erano amici: “Io stavo al secondo piano, Lamberto al terzo. Avevamo rapporti di vicinato”.

Poi, l’inizio della loro esperienza insieme nel pomeriggio di RaiUno:

Smentendo tutti, abbiamo creato un rapporto unico. Di amicizia e complicità. E fisico: eravamo sempre abbracciati. Io gli appiccicavo il lucidalabbra ovunque, quello coi brillantini. Me lo baciavo tutto. Lui ride con me, l’ho cambiato. Si diverte, c’è un alchimia perfetta. Siamo la coppia più bella della tv,

dichiara la conduttrice al quotidiano.

Poi, racconta del giorno più brutto, quello del malore di Lamberto:

La mattina ci siamo visti al bar. Ridevamo. Avevamo grandi progetti insieme. Mi hanno proposto una cosa e io ho detto: “Mai senza Lamberto!”. E lui: “Mara, smettila di rompere le scatole”. Ci chiamavamo “amore”. “Hai dormito questa notte, amore?”, gli ho chiesto. Erano giorni che non dormiva bene. “Amore, hai dormito?”. Lui non ha risposto. È stato male, e l’hanno portato in ospedale.

Nonostante le sue condizioni di salute, Mara, così come i medici e tutti i sostenitori del giornalista sono ottimisti:

I medici sono positivi. Ogni giorno sta meglio. Bisogna essere ottimisti. Io lo aspetto alla “Vita in diretta”, lo aspetterò sempre.

Condurre da sola La Vita in diretta non è stato affatto semplice per Mara:

Sono stata io a non voler che nessuno sostituisse Sposini. Il senso di solitudine era tanto. Ad ogni risultato d’ascolto positivo, pensavo a lui, al successo che abbiamo ottenuto. “La Vita in diretta” è il programma leader del pomeriggio. Nazional-popolare con orgoglio. La gente ci segue perché ci vuole bene. Mi sono dovuta occupare anche di cronaca nera, che non è il mio forte. Mi hanno aiutato gli inviati. Ho imparato da Lamberto. Prima di andare in onda mi diceva: “Sobrietà”. Aveva il terrore che mi buttassi su un ospite!

Per il futuro, Mara anticipa che c’è in ballo un progetto domenicale de La Vita in diretta,

Ma senza Lamberto… Vediamo,

conclude la conduttrice.

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Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.
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