Lost 6: Across the sea, la puntata che ha diviso i fans

Across the sea, la puntata andata in onda la scorsa settimana, è stata interamente dedicata alla storia di Jackob e Mib.

Siamo in un epoca a.C e sull’isola naufraga una ragazza incinta di nome Claudia che viene salvata da una donna misteriosa. La conduce nelle grotte e dopo averla aiutata a nutrirsi, la ragazza inizia ad avere le doglie. La donna la aiuta a partorire e poco dopo la uccide. Claudia ha messo alla luce due gemelli, uno l’ha chiamato Jackob e per l’altro non aveva pensato nessun nome, poiché non credeva di portare in grembo due figli.

I due gemelli crescono con la nuova madre che li alleva lontani da tutto e tutti, facendogli credere che oltre l’isola non ci sia nient’altro. Fin dalla tenera età possiamo notare delle grandi differenze tra di loro: uno è sincero e molto devoto alla madre, l’altro riesce a mentire e ha molta curiosità verso l’ignoto.
Un giorno il piccolo Mib trova arenato sulla spiaggia un gioco e i due bambini iniziano a giocare con le pietre bianche e nere secondo le regole inventate dal ragazzino più irrequieto.
A questo punto capiamo che le famose regole odierne dei due, son frutto di Jackob, poiché il piccolo Mib al fratello gli aveva detto che un giorno avrebbe potuto inventarsi le regole di un gioco tutto suo.

La loro vita isolata non dura molto, infatti durante una battuta di caccia i due incappano nei superstiti del naufragio. A quel punto vogliono risposte dalle madre, che fino a quel momento li aveva tenuti all’oscuro di tutto ed è per questo motivo che li conduce bendati difronte ad una grotta che emana una splendida luce. Scopriamo che la luce rappresenta la vita, la morte e la rinascita, è una scintilla presente in tutti gli uomini e che questi però devono tenersi lontani dalla caverna luminosa poiché sono avidi e malvagi. Il compito della donna è proprio questo, proteggere la luce e trovare un degno sostituto.

A Mib si manifesta lo spirito di Claudia che gli racconterà tutta la verità e così avviene il distacco, lui scappa dalla falsa madre e raggiunge i naufraghi volendo portarsi dietro anche Jackob, ma questo rifiuta e lo lascia andare.
Mib diventa adulto insieme ai suoi nuovi compagni e lavora insieme a loro alle sacche magnetiche, escogitando un modo per lasciare l’isola e andare a vedere cosa si cela oltre il mare. Tutto quello che vuole è abbandonare l’isola e conoscere il mondo da cui proviene.
Jackob e Mib sono comunque rimasti legati, continuano a vedersi e a giocare con il loro gioco.
La madre, interrogando Jackob, riesce a scoprire gli intenti del figlio ribelle ed è per questo che lo tramortisce, uccide i suoi compagni e distrugge le loro scoperte.
Porta Jackob di fronte alla caverna di luce e gli dice che il nuovo protettore deve essere lui e gli fa bere uno strano liquido. La madre lo avvisa di non entrarvi mai, perchè entrare in quello strano posto sarebbe peggio della morte.

Mib al risveglio è infuriato e ucciderà la madre e Jackob, trovando il fratello vicino al corpo morto della madre perde le staffe. Lo porta davanti alla caverna e lo getta dentro e all’improvviso vediamo la luce scomparire e uscire di lì dentro il fumo nero.
Jackob trova il cadavere di Mib e lo porta dentro le grotte mettendolo accanto al corpo della donna insieme ad un sacchettino contenente le due pietre bianche e nere.

Across the sea è stata la puntata più chiacchierata della sesta stagione e ha avuto il potere di dividere nettamente i fans, c’è chi l’ha apprezzata e chi ne è rimasto totalmente deluso.
Forse le aspettative, avvicinandosi alla fine, sono andate troppo in alto. La puntata, a mio avviso, ha messo luce su diversi misteri.
Abbiamo scoperto le origini di tutta la storia di Lost e cos’è l’isola, ci hanno mostrato la storia dei due fratelli, com’è nato Smokey, la costruzione della ruota e finalmente abbiamo capito chi sono i famosi Adamo ed Eva.

I fans non si sono accontentati, continuano a farsi domande su domande, ad esempio fremono dalla voglia di sapere chi sia la misteriosa donna e come sia finita sull’isola. Non so se ci riveleranno altro a riguardo, secondo me l’hanno inserita nel contesto per farci capire la ciclicità della storia: c’è una caverna luminosa e ci deve essere un protettore che tenga lontani gli uomini corrotti e in seguito questo protettore deve trovare un sostituto.

Forse è davvero finito il tempo di interrogarsi su ogni dettaglio. Certo le abitudini son dure a morire, ormai Lost ci ha insegnato a seguire il tutto con occhio vigile non tralasciando nulla, ma magari a questo punto conviene godersi le ultime due puntate senza troppe aspettative.

Questa sera andrà in onda What they died for, il penultimo episodio. A chi si riferirà questo curioso titolo?
Buona visione con Lost!

Loading...
Articolo creato 380

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto
Condividi