“I soliti ignoti” visto da otto milioni di utenti ogni sera. Il motivo del successo? Secondo Fabrizio Frizzi “Agli italiani piace giocare a fare gli investigatori”

10/04/2010 di Laura Errico

Tutte le sere va in onda su RaiUno alle ore 20:30 una trasmissione televisiva di grande successo in termini di ascolti: “I soliti ignoti- Identità nascoste”.

Con la conduzione di Fabrizio Frizzi, il programma tiene incollati, al tubo catodico, circa otto milioni di telespettatori ogni sera, riuscendo a tenere testa a “Striscia la notizia”.

La trasmissione prende spunto da un format americano, “Identity”, e vede protagonista un concorrente che deve indovinare le identità di dieci sconosciuti, che gli si presentano di fronte. Ogni volta che il concorrente indovina, vince una certa somma di denaro, che si addiziona al denaro ottenuto con le precedenti identità indovinate; invece se dovesse sbagliare perde tutto quello che ha guadagnato fino a quel momento.

Si può vincere fino a 250.000 euro e si possono utilizzare anche tre aiuti, che consistono in alcune informazioni circa l’identità da scoprire.

Come già detto, il programma ottiene ogni sera un grande successo di pubblico. Ma qual è il segreto di tale successo?

La risposta la dà lo stesso conduttore Fabrizio Frizzi sul settimanale “Tv, Sorrisi e Canzoni”:

Il successo è il risultato di tanti fattori: oltre a un gran gioco di squadra, conta molto il fatto che agli italiani evidentemente piace giocare a fare gli investigatori. Perché “I soliti ignoti” è un po’ la parodia degli interrogatori che si vedono nei film gialli.

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