“I partiti pagano le multe?”, il servizio della iena Paolo Calabresi, andato in onda ieri sera

11/02/2010 di Laura Errico

Gli inviati de “Le Iene Show” non hanno mai risparmiato nessuno, nemmeno i politici, che sono stati “vittime” di uno dei servizi andati in onda ieri sera nel corso della trasmissione.

La iena Paolo Calabresi ha fatto notare come nei periodi di elezioni politiche le città sono piene di manifesti elettorali, che si trovano praticamente ovunque. Il problema è che molte delle locandine sono abusive, cioè i partiti non hanno il permesso per farle mettere.

I Comuni, per combattere ciò, fanno delle multe ai partiti stessi: si calcola che in un anno arrivino contravvenzioni ai partiti per un totale di 150 milioni di euro!

Ma i partiti pagano queste sanzioni?

Come spesso accade, i politici non hanno gli stessi doveri dei “normali” cittadini. Infatti Calabresi ha fatto delle ricerche, dalle quali è emerso che i partiti aspettano il condono della multa, non pagando più le decine, in alcuni casi anche centinaia di migliaia di euro, che dovrebbero versare, bensì solo 1000 euro.
Inoltre poco prima che andasse in onda il servizio, in Parlamento si è discusso un emendamento sul condono in anticipo delle multe che arriveranno in futuro. Tale provvedimento sarà valido fino al 31 maggio, quando ormai il periodo di elezioni politiche sarà terminato.

Prima che si votasse l’emendamento, Calabresi ha chiesto a vari politici se lo condividessero e se lo avrebbero votato.
Tutti hanno contestato la legge, che però è stata approvata.

Ma non avevano detto di essere contrari?

Ciò consentirà ai partiti di inquinare le città con i loro manifesti abusivi.

Ma se i partiti non versano i soldi dovuti per far togliere questi manifesti e ripulire le città, il denaro necessario per far ciò chi lo tira fuori?

COMMENTI