Articoli marcati con tag ‘Sanremo 2010’
Sanremo 2010: blogcronaca della seconda serata (prima parte)
Si aprono le danze, al via la seconda serata del Festival di Sanremo, cosa ci aspetterà? Ve lo raccontiamo noi di Blog Tivvù!
La puntata si apre con una suggestiva danza piumata, direttamente da Parigi il corpo di ballo del Moulin Rouge. La Clerici poco dopo compare, seduta su un’altalena, in abito lungo, grigio perla. Ringrazia immediatamente gli ascoltatori con tre grazie di seguito, gli ascolti del resto, non mentono. Ci ricorda inoltre, i tre eliminati di ieri sera, e purtroppo per noi, l’RVM si apre con l’assolo del principe Emanuele Filiberto, e la canzone, a distanza di poche ore, appare ancora più brutta, evidentemente non c’è limite al buongusto. E’ la volta di Nino D’Angelo con Maria Nazionale e Toto Cutugno. Antonella Clerici, commenta le eliminazioni come “Clamorose!”… Mah, mah! E’ pur vero però, che in gara, c’è ancora Povia, quindi forse, tanto torto, per certi versi non ha. Stasera verranno eliminati altri due Big in gara, ed io, mi permetto di fare un piccolo pronostico… e giuro di non modificare nulla di quanto scritto, vediamo se azzecco! Ciao ciao Enrico Ruggeri, ciao ciao Sonohra.
Perfetto, giusto perché l’ho appena citato, il primo artista (?) a salire sul palco è Giuseppe Povia con “La verità”. Capello meno “leccato”, elettrizzato stasera, l’umidità della città deve avergli fatto male, e non solo ai capelli. Ma, mi chiedo, perché la sua corista sta sempre dietro di lui? Paura che possa rubarle la scena? Le coreografie impeccabili, non cambiano le cose, la canzone è banale quanto ipocrita, non c’è storia.
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Nina Zilli, la donna che odia gli uomini sciupafemmine con “L’uomo che amava le donne” (testo e audio)
Nina Zilli, all’anagrafe Maria Chiara Frascetta, classe 1983, è una delle voci più interessanti di questa edizione di Sanremo, appartenente alla categoria Nuova Generazione.
Sul palcoscenico dell’Ariston si presenta con la canzone “L’uomo che amava le donne”, titolo che ricorda inevitabilmente l’omonimo film di Francois Truffaut:
In pratica, quel genere di maschi sciupafemmine che ti fanno sentire al primo posto e dopo 5 minuti non ci sei già più.
A seguire, il testo della canzone “L’uomo che amava le donne”.
Tony Maiello, da X Factor a Sanremo con “Il linguaggio della resa” (testo e audio)
Tony Maiello, reduce di X Factor, è un altro giovane talento notato da Mara Maionchi sin dalla prima edizione del programma.
Sul palco di Sanremo, presenterà la canzone “Il linguaggio della resa”,
Un pezzo pop che racconta la fine di un amore, quando ci si arrende e il silenzio dice tante cose. Un pezzo autobiografico.
Dopo il Festival uscirà il suo album che avrà lo stesso titolo del brano presentato all’Ariston, comprensivo di cinque brani già pubblicati e cinque inediti.
A seguire, il testo della canzone “Il linguaggio della resa”.
Romeus porta a Sanremo il romanticismo: “Come l’autunno” (testo e audio)
Romeus, all’anagrafe Carmine Tundo, classe 1987, ha scelto di chiamarsi così dal titolo del film di uno dei suoi registi preferiti, Baz Luhrmann, “Romeo+Giulietta”, un nome romantico che va a rispecchiare lo spirito delle sue canzoni.
Il giovane salentino, arriva sul palco dell’Ariston dopo aver vinto SanremoLab, con una canzone scritta a quattro mani da Tricarico, “Come l’autunno”.
A seguire, il testo completo della canzone.
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Jacopo Ratini, psicologo musicista, a Sanremo con “Su questa panchina” (testo e audio)
Il venticinquenne Jacopo Ratini, vincitore di SanremoLab, è laureato in psicologia del lavoro ma, accanto all’anima prettamente psicologa, cova un’anima estremamente legata alla musica.
Sul palcoscenico di Sanremo, si presenta con la canzone “Su questa panchina”, una sorta di filastrocca giocosa incentrata sull’amore, con un messaggio intrinseco: “amiamoci senza troppa paura”.
A seguire, il testo della canzone “Su questa panchina”.
Luca Marino sul palco di Sanremo con “Non mi dai pace” (testo e audio)
Il giovane Luca Marino, sul palco dell’Ariston ci andrà con la canzone “Non mi dai pace”. Le sue canzoni hanno come tema dominante l’amore, ispirate in parte dalla sua attuale fidanzata.
Circa la nuova canzone, Luca afferma:
E’ un brano che ho scritto a ottobre, un periodo intenso dal punto di vista sentimentale e di vita. E’ una canzone melodica che parla dell’amore, un sentimento del quale non si può fare a meno.
A seguire, il testo della canzone “Non mi dai pace”.
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La Fame di Camilla: per noi la musica è nutrimento dell’anima, anzi medicina. Testo e audio di “Buio e luce”
La Fame di Camilla è un gruppo composto da quattro ragazzi, conosciuti all’interno di un negozio di strumenti musicali di Bari: Dino Rubini, Ermal Meta, Lele Diana e Giovanni Colatorti.
Già vincitori del premio Mei 2009 come rivelazione Indie Pop, i ragazzi spiegano così il significato del nome del loro gruppo:
Parte del concetto filosofico di Feuerbach secondo cui l’uomo è ciò che mangia. Ecco, per noi la musica è nutrimento dell’anima, anzi medicina. Così nel nostro nome è compresa la parola “medicami” nel senso di guariscimi.
A seguire, il testo della canzone “Buio e luce”.
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Mattia De Luca presenta la canzone “Non parlare più”, adattata in italiano da Tricarico (testo e audio)
Mattia De Luca, classe 1985, si presta sul palco dell’Ariston con la canzone “Non parlare più”, nata un anno fa nel giro di 15 minuti, originariamente in lingua inglese, dal titolo “Change”, poi adattata in italiano da Tricarico.
Laureato nel 2004 al Berklee College of Music di Boston, il giovane Mattia, tornato in Italia, ha fatto la conoscenza di Phil Palmer, uno dei nomi più celebri nell’ambito musicale, in quanto chitarrista di fama mondiale.
A seguire, il testo della canzone “Non parlare più”.











