Articoli marcati con tag ‘Annozero’

Le polemiche post – Rai per una notte

Ha segnato un boom di ascolti, ma come era ben prevedibile, anche un boom di polemiche. Lo share è stato del 13% e lo stesso Santoro lo ha definito un successo straordinario.

La trasmissione è stata mandata in onda da diversi siti web e alcune reti locali e accanto al padrone di casa di Annozero c’erano colleghi illustri e amici noti. L’argomento, ovviamente, quello scaturito dal decreto che ha “spento” per un mese le trasmissioni di approfondimento politico: la ribellione contro la censura, che limita la democrazia e la libertà d’informazione.

Come era ovvio attendersi, Berlusconi e tutti i componenti del suo schieramento politico hanno duramente criticato Santoro, auspicando per lui un’ennesima diffida e accusandolo di faziosità. Ma Santoro a tutto questo è più che abituato.

Importanti le parole di Franco Siddi, segretario della Federazione nazionale della stampa:

Continua a leggere: Le polemiche post – Rai per una notte

Rai per una notte, il bavaglio diventa megafono

La scena è tale che mozzerebbe il fiato in gola anche a uno yack dello yemen: migliaia e migliaia di persone, dentro e fuori dal Paladozza di Bologna, si sono radunate per dire un no forte e deciso alla censura.
La protesta sindacale dei lavoratori Rai non poteva svolgersi in modo migliore. Milioni di telespettatori davanti a Current Tv e SkyTg24, 120.000 connessioni simultanee nel web, tutti uniti per assistere a quella che è destinata a diventare una serata simbolo della libertà di stampa.

Apre, dopo la sigla eseguita in live dal musicista Nicola Piovani, proprio Michele Santoro che rivolge un appassionato editoriale al Presidente della Repubblica, commemorando anche Danilo Dolci, fondatore della prima radio libera italiana. Seguono gli interventi di ospiti autorevoli come Norma Rangeri, Marco Travaglio, Gad Lerner, Loris Mazzetti, Gillo Dorfles, Mario Monicelli, Giovanni Floris e tanti altri, compresi uomini del mondo dello spettacolo come Morgan e Antonello Venditti.

Continua a leggere: Rai per una notte, il bavaglio diventa megafono

Annozero resiste e dice no al bavaglio

Dopo la sospensione dei talk-show, dopo le intercettazioni che vedono coinvolti Minzolini, Masi e Berlusconi, Annozero dice no al bavaglio e si prepara ad una manifestazione sindacale che sarà trasmessa in diretta da tv, radio e internet.

La sera del 25 marzo vedremo il Paladozza di Bologna gremito di spettatori: sarà una festa della Rai, detta Rai Per Una Notte, dice Santoro “per tagliare il filo spinato” che avvolge i programmi di informazione del servizio pubblico. Sarà la voce di quella Rai che non accetta di essere messa a tacere, di quella Rai fatta dai dipendenti che lavoreranno gratuitamente questo giovedì per garantirci il servizio giornalistico che ci spetta di diritto in quanto cittadini. Sarà il ritorno di Annozero, che non vuole essere messo da parte per motivazioni di campagna elettorale, già il primo giorno di censura votata a maggioranza dal Cda della televisione pubblica. Sarà il giorno dei giornalisti, schierati certo, ma dalla parte del pubblico, che racconteranno la cronaca di questi giorni, lavoreranno per i cittadini come hanno sempre fatto.

Continua a leggere: Annozero resiste e dice no al bavaglio

Tribuna Elettorale: la nuova imperdibile fiction Rai

Cari lettori, vi prego, non perdete le puntate di questa nuova fiction in onda da fine febbraio a fine marzo sulle tre reti Rai ad orari pressoché imprevedibili. I grandi scienziati che hanno dimora negli oscuri laboratori di Raifiction non sono rimasti di certo con le mani in mano: infatti, essendo tutti in preda ad effetti derivanti da assunzione di Aulin scaduto, hanno partorito un’idea che è singolare, certo, ma sicuramente non plurale, tantomeno pluralista. In cosa consiste questa nuova fiction? Ambientata in un fosco studio televisivo della Rai arredato da alcuni maniaci dell’acciaio coordinati da Pingu, questa serie vede protagonisti un giornalista che cerca di fare alcune domande e alcuni politici che fanno di tutto per eluderle. Questi personaggi iniziano ad affacciarsi nello studio televisivo molto cauti, tranquilli perché naturalmente hanno deciso loro stessi preventivamente gli argomenti che si tratteranno. Sembrano i Visitors. Vi starete certo chiedendo quale sia il nome di questa sensazionale serie, giusto? Ebbene si, in onore ad un programma comico degli anni ottanta che vedeva protagonisti ad esempio Craxi, il sempreverde Andreotti e Ugo la Malfa, si chiamerà Tribuna Elettorale. I politici inizialmente si sono impauriti quando hanno sentito parlare di questa nuova idea perché pensavano che funzionasse come un Tribunale Elettorale. Poverini. Invece no, tutti tranquilli, tutti hanno applaudito quando hanno compreso che in pratica il tutto funzionava come una passerella di Giorgio Armani: stessa passività, stesso cattivo gusto.
Oggi, su RaiDue, all’incirca alle quattro del pomeriggio, ho assistito ad una delle prime puntate di questa nuova fiction: ecco una carrellata dei primi quattro protagonisti.

Continua a leggere: Tribuna Elettorale: la nuova imperdibile fiction Rai

I programmi di approfondimento politico chiudono i battenti. Ed è subito polemica

Sembra ormai ufficiale: nel mese che precederà le elezioni regionali, vale a dire da fine febbraio fino al 29 marzo, le trasmissioni Rai che si occupano di approfondimento politico chiuderanno i battenti. Scoppia la polemica. Anzi, già è scoppiata da martedì sera scorso, subito dopo il primo annuncio che pareva solo ufficioso.

Quando c’è una polemica, non sempre vuol dire ci sia realmente un problema. Ma in questo caso c’è. E quando c’è un problema, esistono diversi modi di affrontarlo e analizzarlo. E’ necessario capire perché nasce il problema, quali possono le conseguenze e studiare i modi per poterlo risolvere. Beh, certo pretendere tutto questo è davvero troppo. Resta un dato di fatto inconfutabile: la cosa è di una gravità inaudita. La destra berlusconiana pare, ovviamente, l’artefice di questa sciagurata decisone. Il che rende tutto ancora più grave e pericoloso.

Una scelta simile non la si è mai sentita in nessuno dei paesi europei ed extraeuropei che come noi dichiarano di vivere in una pura democrazia. Questa, va detto, sembra proprio una mossa da stato dittatoriale. Perché? Perché sarà forse una combinazione, ma il regolamento riguarda solo la Rai, non certo Mediaset.
Continua a leggere: I programmi di approfondimento politico chiudono i battenti. Ed è subito polemica

Michele Santoro e Giovanni Floris si accomodino in poltrona a guardare Zelig: è stato stabilito che, in vista delle elezioni regionali, è più opportuno

Nella giornata di ieri, a maggioranza, la Commissione parlamentare di vigilanza sulla Rai ha stabilito che trasmissioni come Ballarò, Porta a Porta ed Annozero potrebbero, come dire, prendersi una vacanza forzata dal palinsesto un mese prima delle elezioni regionali che si terranno il 28 e 29 marzo.

La proposta è passata grazie ai voti del centrodestra più quello del relatore Marco Beltrandi, deputato radicale eletto nelle liste del Pd. A proposito del Pd, gli altri esponenti del partito hanno abbandonato la riunione al fine di chiarire la loro posizione di forte spregio.

Il capogruppo del Partito Democratico ha asserito:

Quello che è accaduto è molto grave: il centrodestra, complice Beltrandi, ha votato la soppressione delle trasmissioni di approfondimento giornalistico nell’ultimo mese di campagna elettorale. Dubito molto che l’Autorita’ per le comunicazioni cancelli Matrix o gli altri approfondimenti di Mediaset.


Continua a leggere: Michele Santoro e Giovanni Floris si accomodino in poltrona a guardare Zelig: è stato stabilito che, in vista delle elezioni regionali, è più opportuno

Ad Annozero si parla di Mafia

Fa effetto vedere una folla di uomini, donne, ragazzi, di tutte le posizioni sociali, di qualunque idea religiosa, riuniti, fianco a fianco, in difesa di chi per la Mafia rischia la vita. Parlo del giudice Giovanbattista Tona, e di tutti i magistrati che sono con lui, a Caltanissetta. In onore dei morti ammazzati dalla Mafia, Rocco Chinnici, Falcone, Borsellino, Cassarà, Peppino Impastato e tutti gli altri, ci stringiamo uniti attorno a tutti questi cittadini, e attorno a questi magistrati, giudici, semplici impiegati: uniti contro la Mafia.

Infatti al contrario di Bruno Vespa, che fa approfondimenti riguardo Morgan e la droga, Annozero ha preferito dirci qualcosa riguardo una notizia che tutti i TG hanno taciuto, nascosto. A Caltanissetta, storica roccaforte della mafia di Gela, vecchia alleata dei Corleonesi di Riina, più di duemila persone si sono ritrovate per stringersi contro i magistrati che pur essendo chiamati “esseri antropologicamente diversi dalla razza umana” da un noto esponente del Governo, fanno il loro dovere e vengono minacciati di morte per questo. La puntata, visibile sul sito www.annozero.rai.it, ha visto ospiti Felice Cavallaio, giornalista del Corriere della Sera, Niccolò Ghedini, deputato PDL e penalista personale di Silvio Berlusconi, Luigi de Magistris dell’IDV e il giornalista Giorgio Bocca, in collegamento da Milano.

Continua a leggere: Ad Annozero si parla di Mafia

Minacce di morte al conduttore di Annozero, Michele Santoro

“Una lettera contenente minacce e’ stata recapitata a Michele Santoro. La missiva e’ timbrata da un ufficio postale di Milano. E’ arrivata nella redazione di ’’Annozero’’. Le minacce, estese anche a collaboratori del conduttore televisivo, non sono firmate da alcun gruppo. Sulla vicenda indaga la Digos”.

Questo il comunicato ANSA che questa mattina è stato inoltrato a SkyTG24 che ha dato subito la notizia.

Dopo le minacce dello scorso anno nei confronti di Sandro Ruotolo, massimo collaboratore del conduttore di Annozero, con lo stesso metodo è stato minacciato l’autorevole giornalista italiano, conduttore di un programma imparziale e completo: sono questi i motivi delle minacce di aggressione e omicidio? Oppure qualche influente personalità politica attaccata nella trasmissione del giornalista vuole vendicarsi secondo modalità terroriste e mafiose?

Michele Santoro ha per il momento preferito non commentare la vicenda che può essere definita solo in questo modo: un vergognoso attacco a un difensore della libertà di stampa.
Continua a leggere: Minacce di morte al conduttore di Annozero, Michele Santoro

AMICI 11
HTML Online Editor Sample

AMICI 11, I BIG: CHI PREFERITE?

Visualizza risultati

Loading ... Loading ...
ISOLA DEI FAMOSI 9
HTML Online Editor Sample

GRANDE FRATELLO 12

BTv’ Tag Cloud
Archivio di BTv’
Categorie