“Vittorio racconta Gassman. Una vita da mattatore”: intervista al regista e amico Giancarlo Scarchilli
Stretto collaboratore del regista Sergio Citti, lo sceneggiatore e regista Giancarlo Scarchilli è stato più di un assistente per Vittorio Gassman, perché parla dell’attore italiano, scomparso da dieci anni, come ne parlerebbe un caro amico. Scrittore di poesie e racconti, Scarchilli conosce Gassman proprio attraverso Citti, che lo coinvolge in qualità di collaboratore alla regia e alla sceneggiatura, in alcuni film degli Anni Settanta, tra cui “Due pezzi di pane”, dove recita Vittorio, ed altri successivi. In seguito, affianca Gassman, sempre nella regia e nella sceneggiatura, nel film “Di padre in figlio”, e negli Anni Novanta esordisce alla regia cinematografica con “Mi fai un favore” e “I fobici”, fino ad arrivare al 2007 con “Scrivilo sui muri”.
“Questo film è una sorta di racconto in ottanta minuti, realizzato grazie alla quantità di materiale, cinquant’anni di storia, su Vittorio Gassman” spiega Giancarlo Scarchilli (presente al Prix Italia a Torino), che ha anche lavorato, tra gli altri, con attori come Alessandro Gassman, Ornella Muti, Anna Galiena e Gianmarco Tognazzi.
Blog Tivvù intervista Paola Gassman: il teatro e papà Vittorio. Riflessioni a voce alta
Si presenta in nero, elegante ma sobria, l’attrice Paola Gassman, figlia d’arte del noto Vittorio Gassman, alla 62^ edizione del Prix Italia, il concorso internazionale per la Radio, la Televisione e il Web, che si sta svolgendo in questi giorni a Torino. Gentile e disponibile con i giornalisti, la Gassman, invitata per intervenire alla proiezione del film “Vittorio racconta Gassman. Una vita da mattatore” del regista italiano Giancarlo Scarchilli, parla volentieri di sé e della sua carriera da professionista, iniziata nel 1968.
In una delle interviste che le hanno fatto in questi anni, lei ha dichiarato di avere il teatro nel sangue, nel dna. Cosa le dà, cosa prova di diverso a fare teatro rispetto al cinema?
Il teatro mi piace di più del cinema, perché nel teatro si possono raggiungere approfondimenti e maturazioni del personaggio. Il teatro è unico, poiché si svolge davanti al pubblico in quel momento, è un’oasi per me. La differenza tra teatro e cinema è che quest’ultimo è caratterizzato dalla lentezza, e fino all’ultimo non sai, non hai il polso della situazione. Agli inizi mio padre Vittorio faceva cinema per guadagnare e non capiva la tecnica. Comunque, se capitasse un’occasione di cinema, accetterei.
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X Factor: prova uno, due. Intervista a maCscabi, tra i finalisti ai tempi della Mori
“La cosa che [..] mi piace tantissimo è come la tua voce sta bene sulla tua faccia”. Era il 2009. Era la terza edizione di X Factor, e l’osservazione di Roberto Vernetti, vocal coach per la categoria dei cantanti di Claudia Mori, era rivolta a Massimo Cabiddu, in arte maCscabi, trentaduenne artista torinese. Un anno dopo, nel 2010, qualcosa è cambiato: i giudici, ad esempio, e le categorie in gara, ma programma e artista – Massimo si è presentato di nuovo alle selezioni – restano ancora gli stessi.
Sdraiato a terra nella sua camera, era un bambino quando ascoltava per ore la musica, che usciva dal registratore colorato. Al provino, invece, gli sono bastati cinque minuti per conquistare quel “Sì”, che lo ha portato tra i finalisti della Mori, una decina o poco più di talenti over 25 speranzosi quanto maCscabi di salire su quel palco.
“Predisposto al canto”, come egli stesso ama definirsi, Massimo inizia da autodidatta, poi prende lezioni di canto, e oggi suona la chitarra, fà concerti e dà lezioni a chi, come lui, vive con la musica, la “compagna” che lo aiuta a creare le sue canzoni, brani ispirati a situazioni vissute o che lo colpiscono in maniera particolare. Con il progetto maCscabi, nato qualche anno fa e condiviso con il gruppo che porta lo stesso nome e in cui suonano Claudio Arfinengo (batteria), Marco Lamagna (basso), Alberto Rubatti e Silvio Ferro (chitarre), si esibisce soprattutto in Piemonte, cantando pezzi rock italiani come “Fuori c’è la neve”.
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“Il reportage in Italia con gli occhi di Riccardo Iacona”. Intervista per Blog Tivvù
Scottante quanto le sue inchieste, il sole a Torino era quasi insopportabile sabato 11 settembre in piazza Carignano, ma ha permesso lo stesso al giornalista Riccardo Iacona, volto noto di Rai Tre attualmente impegnato col programma “Presa Diretta”, in onda la domenica in prima serata, di presentare il suo primo libro “L’Italia in presa diretta”, edito da Chiarelettere. “Adesso ho le prove. Le prove che l’Italia di Berlusconi è già un paese meno libero. L’ho visto con i miei occhi. Ho deciso di scrivere questo libro perché possiate vederlo anche voi” si legge in quarta di copertina.
Ospite di “Thinking pot” (il meeting europeo per i giovani under 35), l’autore romano, che ha lavorato in parecchie trasmissioni televisive, e anche con Michele Santoro, è salito sul palco allestito nella storica piazza torinese e ha testimoniato per quasi due ore di un viaggio lungo lo Stivale, nel quale ha approfondito i temi di alcune sue importanti inchieste giornalistiche. “L’unico problema che non esiste in Italia è trovare qualcosa di cui parlare – ha affermato Iacona – ma, lo spazio dedicato all’informazione qui è ristrettissimo rispetto ad altri stati europei, come ad esempio la Francia. Inoltre, le telecamere nel nostro Paese sono conformiste, e l’informazione è troppo legata all’agenda dei partiti”. Spostando poi il discorso anche sull’azienda in cui lavora, ha sottolineato che “La Rai deve riprendersi il terreno perso nell’ambito della qualità del marchio. La sua battaglia è la battaglia del Paese, perché deve recuperare autonomia, indipendenza e libertà, anche distanziando i partiti dalla nomina dei propri dirigenti”.
Ma prima di presentare il libro al pubblico in piazza sabato pomeriggio…
X Factor 4: la parola agli esclusi. Lorenza Vaschetta su Anna Tatangelo: “Non l’ho reputata adatta”
Mentre questa sera assisteremo alla nuova puntata di X Factor che decreterà i nomi ufficiali dei dodici concorrenti che prenderanno parte effettivamente al programma, in partenza da domani sulla seconda rete Rai, noi di Blog Tivvù abbiamo preso spunto da un commento lasciato in un precedente articolo relativo alla seconda parte dei provini del talent scritto da Lorenza Vaschetta, una delle partecipanti alla sessione di casting che ha fatto discutere per la reazione avuta in seguito alla “bocciatura”. Nel mirino ancora una volta Anna Tatangelo.
Noi abbiamo voluto saperne di più, e ciò che ne è venuto fuori è una bella intervista senza mezze misure in cui Lorenza ci ha spiegato anche i “dietro le quinte” della grande macchina di X Factor.
A seguire l’intervista.
Laura Bono e “la sua discreta compagnia” su Blog Tivvù – Video intervista
Quando la grinta e il talento si fondono insieme miste all’estensione di una voce da brivido, si può soltanto sperare che queste doti vocali ci possano regalare costantemente buona musica da ascoltare. Ecco perché Laura Bono è tornata a “comunicare tra noi…”.
Il 18 maggio uscirà il suo terzo album, “La mia discreta compagnia”, anticipato dal singolo “Tra noi l’immensità”, che ha fatto anche da colonna sonora alla nuova campagna di Telecom Italia.
Noi di Blog Tivvù l’abbiamo nuovamente incontrata per tutti voi, e ci siamo emozionati nel sentirla cantare e suonare live in esclusiva. Abbiamo ritrovato una Laura più matura, con un sound rock che non delude, piacevole, nuovo, pieno di sonorità accattivanti e interessanti proprio come la sua persona. Attraverso la sua umiltà, il suo sorriso sincero e la sua “discreta compagnia”, è venuta fuori un’intervista dagli stessi toni: confidenziale, pacata e piena di buoni proposti.
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Video Intervista ad Eleonora Crupi e Mario Spada su Blog Tivvù
Non è semplice intervistare contemporaneamente due personaggi che hanno preso parte di due talent show differenti. Quando, inoltre, questi talent prendono il nome di “Amici” e “X Factor”, l’impresa sembrerebbe essere ancora più ardua, ma non è questo il caso.
Da poco tempo infatti, è nato un giovane quanto promettente duetto di artisti talentuosi, che fondendosi in un progetto comune hanno messo su persino un tour elettrico. Stiamo parlando di Eleonora Crupi, direttamente dalle quinta edizione di “Amici” e Mario Spada concorrente dell’ultima fortunata edizione di “X Factor”.
Il progetto è promettente esattamente come i personaggi che ne fanno parte. Eleonora e Mario infatti, oltre al forte carisma posseggono talento, grinta e soprattutto ugola d’oro. Entrambi stanno lavorando singolarmente al loro primo album, ed Eleonora ha già presentato mesi fa, con un bellissimo video al seguito, il suo primo singolo ufficiale “Negroni”, una canzone apparentemente allegra ma che nasconde, in fondo, l’ansia da separazione, legata dal desiderio di dimenticare, ma non basteranno mai un paio di bicchieri di Negroni per dimenticare chi ha fatto parte della nostra vita, perché l’indomani, insieme al mal di testa tornerà anche la mancanza.
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Silver ci ha raccontato l’esempio che gli ha trasmesso Morgan in tre mesi di X Factor a stretto contatto. La miglior risposta a chi si preoccupa del “Lupo cattivo”
Blog Tivvùpubblica integralmente e senza alcuna rettifica una missiva che il giovane Silver, uno dei più amati cantanti della passata edizione di X Factor, ci ha gentilmente inviato al fine di raccontarci il suo vissuto con Morgan.
Per tutti coloro che stanno correndo a mettere in salvo gli Innocenti da Erode in quanto “deducono” che possa avere un effetto diseducativo noi abbiamo deciso di non andare a tentoni bensì di chiedere, direttamente a un giovane, che con Marco Castoldi ha vissuto a stretto contatto: lavorativo e umano.
Morgan stesso, durante il famoso “coming out” da Bruno Vespa ha espressamente nominato Silver e Marco Mengoni confermando lo stretto rapporto di vicinanza instauratasi.
Ecco le parole che Silver ci ha inviato:
Morgan…ho avuto l’onore di poterlo conoscere come persona grazie ai 3 mesi vissuti ad X-factor…la reputo una persona che mi ha trasmesso grande energia, verità e profonda sensibilità umana…confermata anche dopo la conclusione del programma televisivo attraverso diversi incontri e chiacchierate insieme!










