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Stasera su Iris retrospettiva dedicata a David Carradine
Questa sera Iris dedica una speciale retrospettiva notturna a David Carradine. A partire dalle 21 e fino a notte fonda, infatti, sulla rete diretta da Miriam Pisani saranno trasmessi quattro film poco conosciuti di Carradine, che in carriera ha recitato in ben 118 film, 27 film per la tv, 3 serie tv e 32 piece teatrali.
In prima serata, dunque, sarà la volta del film d’azione Una magnum per McQuade, con Barbara Carrera e Chuck Norris. A seguire, sarà trasmessa Sonny Boy – Il dono del silenzio, nel quale Carradine presta il volto, in maniera ironica alla drag queen Pearl, compagna di un malavitoso che per caso si trova a rapire un bambino, che viene allevato come un animale. Al termine, sarà la volta di L’uovo del serpente, di Ingmar Bergman, una sorta di horror nel quale Carradine, che interpreta un trapezista alcolizzato e disoccupato di nome Abel Rosenberg, trova rifugio presso Liv Ullman e scopre gli esperimenti che un medico nazista effettua sulle persone. L’ultimo film dedicato all’attore scomparso nel 2009, infine, è Miracolo a Sage Creek, del 2005.
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Ieri su Iris un’intera giornata all’insegna del cinema di Hitchcock. Dal male fatto da uno psicopatico alla rivolta della natura contro l’uomo
Iris, canale all’insegna del cinema, ha dedicato l’intera giornata di ieri al regista Alfred Hitchcock, mandando in onda dalla mattina fino a tarda sera i seguenti film:
ore 9:15 – “Sabotatori”
ore 11:05 – “Topaz”
ore 13: 25 – “Il sipario strappato”
ore 15:30 – “Complotto di famiglia”
ore 17:35 – “Nodo alla gola”
ore 19:00 – “Frenzy”
ore 21:00 – “La donna che visse due volte”
ore 23:35 – “Gli uccelli”
Sicuramente ottima è stata la scelta di mandare in onda film diretti da colui che è stato definito un “regista di genere”, poiché si è sempre cimentato con lo stesso genere cinematografico: il giallo. I suoi film parlano di delitti, raccontano indagini, sono ricchi di colpi di scena e soprattutto di suspence.
Il regista è riuscito ad approfondire tutti gli aspetti che ruotano intorno a tale genere.
Ad esempio in “Frenzy” ha trattato del tema del male, che talvolta viene fatto da persone psicopatiche proprio come l’“assassino della cravatta”: così viene chiamato l’ uomo che compie una serie di delitti contro le donne a causa dei suoi disturbi mentali.
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