Archivio Categorie: Terra ribelle
Terra Ribelle 2 – Il Nuovo Mondo, da stasera su RaiUno con Rodrigo Guirao Diaz e Anna Favella – FOTO e TRAMA
Gli ingredienti principali del secondo capitolo di Terra Ribelle, la fiction in onda da stasera sulla prima rete Rai, saranno ancora una volta amore, odio, intrighi, tradimenti e vendette. La fiction diretta da Ambrogio Lo Giudice, si compone di nuove otto puntate (le prime due andranno in onda stasera e domani) e vedrà protagonisti Andrea (Rodrigo Guirao Diaz) ed Elena (Anna Favella), alle prese con un lungo e difficile viaggio della verità che dalla Maremma dei briganti li condurrà nella selvaggia America del Sud alla ricerca della loro unica figlia Giulia, rapita e strappata al loro affetto.
Terra Ribelle 2 è stata girata in Uruguay, le cui riprese sono durate quattro mesi di intenso lavoro, come dichiarato dall’attore Rodrigo Guirao Diaz sulle pagine del Tv, Sorrisi e Canzoni. Nel secondo capitolo della saga, anticipa l’attore, non mancheranno diverse scene drammatiche. Come è riuscito a mettersi nei panni del protagonista?
Per calarmi meglio nella parte, col pensiero sono riandato alla mia infanzia. Ho pensato alla sofferenza che ho provato quando, appena adolescente, ho perso mio padre e mia nonna, che per me è stata come una seconda madre. E’ stato un dolore insostenibile, ma rielaborare quei lutti mi ha reso più forte.
Anna Favella di Terra ribelle: “Quanti sacrifici a teatro, ho fatto anche la cassiera”
Nel giro di pochi mesi è passata dal recitare commedie d’avanguardia a teatro all’essere la protagonista di una delle fiction più viste dell’anno. Parliamo di Anna Favella, la contessina Elena di Terra ribelle, la serie di Cinzia Th. Torrini che si è appena conclusa su Raiuno.
A Grand Hotel Anna ha raccontato come il successo abbia cambiato la sua vita di tutti i giorni:
E’ tutto troppo bello: fino a poco tempo fa non mi era mai capitato di essere riconosciuta per strada. L’altro giorno ero a fare la spesa al supermercato vicino a casa mia, e ho notato una signora che mi fissava. Mi fissava. Mi fissava. Alla fine non ce l’ha fatta più e mi ha chiesto se fossi Elena. Sì, sono io, le ho detto, e giù complimenti che mi hanno fatta arrossire. Quando sono arrivata alla cassa non ne parliamo, la signora aveva già diffuso la voce.
Terra ribelle, Fabrizio Bucci: “Spero che questa fiction possa cambiarmi la vita e farmi vivere una storia d’amore”
Terra ribelle è la fortunata fiction in onda in questo periodo su RaiUno, diretta da Cinzia Th Torrini, che sta ottenendo ottimi ascolti.
Il telefilm ha già consacrato come nuovo sex symbol della televisione italiana Rodrigo Guirao Diaz, ma ha anche portato non poco successo a Fabrizio Bucci, che, nella fiction, interpreta il ruolo di Jacopo.
In un’intervista rilasciata su DiPiù Fabrizio Bucci parla del momento in cui gli è stata offerta la parte.
La mia vita è cambiata il giorno del mio trentesimo compleanno, il 19 ottobre 2009. Ero a cena con la mia famiglia, mi è arrivata una telefonata della regista Cinzia Th Torrini che mi ha detto: “Il protagonista di Terra ribelle sarai tu. Sei pronto?”. Quando ho riattaccato non riuscivo a parlare, tanto ero emozionato. Ho detto ai miei genitori che sarei stato il protagonista di una fiction di Rai 1 e per la prima volta li ho visti orgogliosi di me. Per diventare attore avevo dovuto lottare molto in famiglia. E avevo messo in secondo piano tutto, anche l’amore. Con quella telefonata ho capito che ce l’avevo fatta.
Rodrigo Guirao Diaz, da Terra ribelle a La traviata. “Sono consapevole che un bel fisico è importante”
La telenovela argentina Il mondo di Patty lo ha lanciato e lo ha fatto conoscere ad un pubblico internazionale. A confermare il suo successo in Italia è stata la fiction di RaiUno diretta da Cinzia Th Torrini, Terra ribelle, dove interpreta il ruolo di Andrea, un giovane buttero che entra in conflitto con il suo migliore amico Jacopo per amore di una donna, Elena.
Lui è Rodrigo Guirao Diaz. L’attore argentino ha studiato recitazione al Centro Culturale San Martin e poi ha avuto qualche piccola esperienza lavorativa in uno spot e in alcune produzioni televisive, ma a lanciarlo è stata, per l’appunto, la telenovela Il mondo di Patty.
Rodrigo Guirao Diaz, che è consapevole della sua bellezza (su Vanity Fair ha affermato: “Ma sì, sono consapevole che un bel fisico è importante se vuoi fare l’attore, perché devi conquistare le spettatrici: è questo l’effetto che si vuole ottenere con la televisione”), reciterà in un’altra produzione per la prima rete Rai, ossia La traviata.
Fabrizio Bucci di Terra ribelle: “Facevo il pugile, sognavo di diventare Rocky Balboa”
Ne avevamo già parlato qualche settimana fa, e ora che ha fatto breccia nel cuore di milioni di fan (nonostante il ruolo da cattivo) vale la pena raccontare qualcosina in più su Fabrizio Bucci, grazie anche all’intervista che ha concesso al settimanale Grand Hotel.
Per esempio, ripercorriamo i suoi esordi come pugile.
Sì, facevo il pugile come Stallone. A diciassette anni ho cominciato a combattere nelle categorie welter e superwelter. Ho vinto diversi incontri, sognavo di diventare come Rocky Balboa. A ventidue anni, però, ho scelto la strada del teatro e ho abbandonato il ring.
Non che sul palcoscenico i lividi mancassero.
Terra Ribelle, Rodrigo Guirao Diaz: “In Argentina facevo l’elettricista”
E’ un ex elettricista il nuovo sex symbol della televisione italiana. Parliamo di Rodrigo Guirao Diaz, uno dei protagonisti della fiction Terra Ribelle, in onda su Raiuno. Intervistato da Grand Hotel, l’attore argentino ha raccontato il suo passato prima dell’ingresso nel mondo dello spettacolo.
Lavoravo come elettricista, ero dipendente in una ditta che produce videogiochi a Vicente Lopez, la mia città. Ai tempi non mi conosceva nessuno: ora invece mi assediano centinaia di ragazzine che vogliono un autografo o una foto con me. Tutto questo mi sembra un sogno.
Dieci anni fa, Rodrigo venne notato da un agente pubblicitario.
Ero già affascinato da quel mondo, del quale faceva parte mia cugina, Rocio Guirao Diaz, che fa la modella. Iniziai con le sfilate, ma più andavo avanti e più capivo che mi mancava qualcosa: volevo diventare un attore professionista, e cominciai a fare teatro.


























