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Festa della Repubblica, 2 giugno 2011: la programmazione speciale delle reti Rai
In occasione della celebrazione della Festa della Repubblica, che quest’anno coincide con i 150 anni dell’Unità d’Italia, la Rai ha pensato ad una programmazione speciale, a partire dalle ore 9:50 di questa mattina, quando sulla prima rete Rai andrà in onda, in diretta ed a cura del Tg1, nonché con la collaborazione di Rai Quirinale, la cronaca di Emma D’Aquino che seguirà l’arrivo del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, all’Altare della Patria, dove come di consueto deporrà una corona di fiori al monumento del Milite Ignoto. Napolitano saluterà poi la bandiera d’Italia e le truppe pronte per la parata militare.
Successivamente, alle ore 10:30, Nicoletta Manzione commenterà l’incontro del Presidente della Repubblica, ai Fori Imperiali dove, nella Tribuna centrale, con gli oltre 60 capi di Stato. La parata militare, inizierà invece alle ore 11:00 ed eccezionalmente, quest’anno vedrà sfilare le truppe in divisa storica, in occasione, come ricordato, dei 150 anni dell’Unità d’Italia. L’evento sarà seguito nella postazione Rai da Emma D’Aquino, Giancarlo Mingoli e Andrea Montanari, ai quali faranno seguito i commenti tecnici del Generale Fogari. Le interviste al pubblico presente, saranno a cura di Adriana Pannitteri. L’evento, sarà possibile seguirlo in contemporanea anche su RaiStoria.
RaiStoria racconta la vita del celebre conduttore Enzo Tortora
Rai Storia, visibile sul digitale terrestre e sul canale 805 della piattaforma satellitare, ieri sera ha raccontato la vita di Enzo Claudio Marcello Tortora, noto a tutti semplicemente come Enzo Tortora, nell’appuntamento intitolato “Tortora: l’uomo che visse due volte”.
Con l’ausilio di documenti, video ed interviste, la trasmissione Dixit ha narrato le vicende personali e il successo di uno dei conduttori più famosi di tutta la storia della televisione italiana.
Enzo Tortora, considerato insieme a Pippo Baudo, Corrado Mantoni, Mike Bongiorno e Raimondo Vianello uno dei padri del piccolo schermo dell’Italia, condusse celebri programmi, tra i quali il più conosciuto in assoluto rimane Portobello. Tale trasmissione ottenne un successo di pubblico tale da essere annoverata tra i programmi più seguiti di tutti i tempi.
Cesare Zavattini, il famoso collaboratore di Vittorio De Sica, in un’intervista del 1968 in onda su Rai Storia
Rai Storia, canale del digitale all’insegna del racconto del passato, qualche giorno fa ha mandato in onda un’interessante intervista aCesare Zavattini.
Cesare Zavattini è stato un artista poliedrico: ha lavorato come soggettista, sceneggiatore, fumettista, pittore, giornalista, commediografo e scrittore.
Viene soprattutto ricordato come uno dei maggiori rappresentanti del Neorealismo e per la sua collaborazione con Vittorio De Sica. Con quest’ultimo realizzò capolavori come: “I bambini ci guardano”, “Sciuscià”, “Ladri di biciclette”, “Miracolo a Milano” e “Umberto D”.
Nell’intervista, realizzata da Gastone Favero nel 1968, il celebre artista parla della sua attività di scrittore.
Temi costanti della sua poetica e anche del suo cinema sono le dure condizioni di vita delle persone nel dopoguerra. Zavattini lo visse quel drammatico periodo e non poteva non rimanerne profondamente influenzato.
Speciale Dan Brown: i suoi romanzi sono solo finzione narrativa o verità storiche? La discussione su Rai Storia
Tutti avranno almeno sentito nominare Dan Brown, il famoso autore dei romanzi “Angeli e demoni” e “Il codice Da Vinci”, entrambi adattati in due versioni cinematografiche, dirette da Ron Howard.
Nei libri si parla di tante verità scomode per la Chiesa cattolica: ad esempio della setta segreta degli Illuminati, della relazione tra Cristo e Maria Maddalena, da cui nacque un figlio.
Ma tutto questo è frutto semplicemente della creatività dello scrittore oppure corrisponde a verità storiche?
Di questo si è occupato ieri sera uno speciale su Rai Storia, andato in onda dalle ore 21:00 alle ore 23:00.
In studio erano presenti Massimo Introvigne, sociologo delle religioni; Piergiorgio Odifreddi, logico matematico; Paola Catapano, giornalista scientifica; Giuseppe Fornari, autore di “La bellezza e il nulla”; Andrea Tornielli, autore di “Processo al Codice Da Vinci; Pippo Estrada, biblista dell’università di Santa Croce.
La serata è stata suddivisa in due parti. Nella prima si è parlato specificamente del romanzo e del film “Angeli e Demoni”.
Vasco Rossi si racconta in un documentario: i suoi esordi, la sua musica e il suo rapporto con le donne
Ieri sera dalle ore 21:00 alle ore 23:00 Rai Storia ha mandato in onda un documentario su Vasco Rossi.
Attraverso video di concerti, filmati realizzati dietro le quinte, immagini di Sanremo, videoclip musicali e mediante foto con Vasco ancora bambino e ragazzo si è ricostruita la sua vita e la sua carriera, lunga circa 30 anni.
Il documentario si è avvalso di tante interviste ai personaggi più disparati: il motociclista Valentino Rossi, il cantante Eros Ramazzotti, amici delle rock star e soprattutto la compagna di Vasco, Laura Schmidt, e il figlio Luca, che hanno rilasciato per la prima volta un’intervista.
E di sicuro non poteva mancare l’intervista alla stesso Vasco. Quest’ultimo si presenta come:
Un artista, un musicista, che ha imparato a suonare la chitarra, che scrive canzoni e le canta, le canta per necessità perché se le avesse scritte solamente, gli altri non le avrebbero mai cantate.






















