Il Grande Fratello per bambini spagnoli, Dejadnos Solos, chiude dopo la prima. Polemiche a raffica e Telecinco si tira indietro
Il successo che i bambini riscuotono in tv, con tutte le polemiche a seguito, è ormai scontato anche nel nostro Paese. Sarà anche per quella ventata di "freschezza" e ingenuità che trasmettono, ma gli show che vedono come protagonisti baby talenti o opinionisti in erba, fanno di certo la differenza in merito ai numeri di share registrati.
E così, la Spagna pensa in grande, e l’idea di un reality sulle orme del Gran Hermano non sembra poi proprio così infattibile. Telecinco lancia, dunque, Dejadnos Solos (Lasciateci soli), la nuova frontiera dei reality, che vede protagonisti sedici bambini e bambine di età compresa tra i 10 e i 12 anni, rinchiusi per 10 giorni all’interno di due casette separate, e ripresi dall’occhio indiscreto della telecamera 24 ore su 24.
L’intento è quello di mettere in luce i comportamenti dei ragazzini, lontani dai genitori.
I bambini e le bambine non hanno contatti tra di loro. I baby concorrenti saranno poi alle prese con i fornelli, le pulizie e tutto ciò che non sembra essere pertinente alla loro giovane età.
Il reality, è partito lo scorso 23 dicembre, in prime time ed in un unico blocco, spezzato solo da 9 minuti di pubblicità (lunghezza record), al centro delle discussioni anche quest’ultima in quanto, dei 27 spot mandati in onda, neppure uno era indirizzato al mondo dei più piccoli.
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If I Can Dream: primo esperimento verso un’innovativa forma di reality show
Per chi sogna di sfondare nel mondo dello spettacolo, può tentare la carta dei talent show, che possono trasformarsi, se ben sfruttati, in un ottimo trampolino di lancio.
Negli Stati Uniti però, stanno pensando a qualcosa di particolare, ovvero, ad un reality show costituito da soli cinque concorrenti, tra cui un musicista, un attore, due attrici e una modella. Uno di loro, ce la farà a mantenere i riflettori puntati su di sè, il maggior tempo possibile, anche al termine del reality?
If I Can Dream è il nome dell’ultimo prodotto made in USA, realizzato da Simone Fuller (lo stesso ideatore di American Idol), che andrà in onda a partire dal prossimo anno.
La particolarità del programma, consisterà nel fatto che i cinque partecipanti, saranno costantemente sotto l’occhio delle telecamera, 24 ore su 24, in diretta streaming sul web, ma avranno anche la possibilità di interagire col pubblico da casa, attraverso vari media: web, tv, radio, telefoni cellulari, per poi rispondere direttamente sulla pagina web del reality.
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“Risotto al ratto”: la ricetta arriva dall’ “Isola dei Famosi” britannica. Autore del prelibato piatto, il vincitore Gino D’Acampo
Di ricette gustose ed appetitose ne avrà preparate davvero tante nella sua vita lo chef Gino D’Acampo, ma di sicuro nessuna supera la sua migliore creazione: il risotto al ratto.
Gino D’Acampo è uno chef di origini italiane, che vive ormai in Inghilterra da anni, dove è noto come scrittore e per le sue comparse televisive. Ha partecipato al programma televisivo “I’m a celebrity… get me out of here”, la versione inglese del reality italiano “L’isola dei famosi”, vincendolo.
In entrambe le versioni del reality, come sappiamo, delle persone celebri vengono inviate in un luogo sperduto, dove trascorrono un determinato periodo, superando prove molto dure.
Tuttavia per lo chef 33enne il reality è stato una musa ispiratrice, dato che, proprio mentre era in Australia, location dove sono stati mandati i concorrenti della trasmissione televisiva, ha creato quella che lui ha definito “la migliore ricetta che abbia mai preparato”. Appunto, il risotto al ratto.
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