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Misfits 3: Nathan non ci sarà, l’attore lascia lo show
Brutta notizia per gli appassionati di Misfits, serie tv britannica che è stata molto apprezzata da pubblico e critica.
La terza serie, che andrà in onda in autunno sul canale E4, non vedrà tra i protagonisti il disadattato più sboccato e sguaiato del gruppo, vale a dire Nathan Young (Robert Sheehan).
A dare la notizia durante il comicon londinese Kapow, è stata la produttrice Petra Fried.
Nathan sarà comunque sostituito da un nuovo Misfit che si unirà agli antieroi Simon , Kelly , Curtis e Alisha e al momento sappiamo solo che si chiamerà Rudi e che il casting per cercare il nuovo volto è già in corso.
Per quanto riguarda l’uscita di scena del personaggio e l’ingresso della new entry, produttori e sceneggiatori stanno studiando degli web episodes che verranno divulgati attraverso il sito di E4 poco prima della messa in onda della nuova stagione.
La serie con l’uscita di Robert Sheehan perderà un pezzo forte. Nathan con il suo umorismo sboccato e sfacciato era riuscito a diventare il più popolare tra i giovani disadattati e la sua ironia non politicamente corretta è sempre stata un elemento distintivo dello show.
Il nuovo personaggio riuscirà a colmare questa lacuna?
Sul web già si può leggere il disappunto dei fan, in molti sostengono che senza Nathan Misfits non sarà più lo stesso. Sarà davvero così? Il successo della serie ne risentirà della sua mancanza?
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Terence Hill in Un passo dal cielo da stasera su Raiuno
Terence Hill abbandona per il momento l’abito da sacerdote e la sua bicicletta per indossare le vesti da guardia forestale per la nuova fiction Un passo dal cielo, che debutterà stasera, domenica 10 aprile su Raiuno.
Più solitario ed introverso, rispetto a Don Matteo, il protagonista Pietro ama passeggiare a cavallo in mezzo alla natura incontaminata, ma nonostante questo carattere un po’ chiuso è molto abile a risolvere i vari casi che si presenteranno nel corso delle sei puntate previste.
La Fiction è prodotta da Lux Vide ed è ambientata tra le Dolomiti di San Candido in Val Pusteria, una location che ha colpito molto l’attore:
Come la città di Gubbio gioca un ruolo fondamentale in Don Matteo, qui le montagne e il lago di Braies, dove c’è la casa di Pietro, sono i veri protagonisti della storia. In vita mia non ho visto luoghi più belli.
Così ha dichiarato Terence Hill al settimanale Telepiù, dove commenta anche il nuovo personaggio interpretato:
Pietro è il capo della guardia forestale di San Candido. E’ stato un grande scalatore, una leggenda. Ma un misterioso incidente lo ha segnato e allora si è ritirato per dedicarsi esclusivamente alla tutela dell’ambiente alpino. Lì trova la pace interiore che ha perso. Questa è una novità per me. In genere i miei personaggi non conoscono inquietudini. Non le avevano i miei cow boy del passato e non le ha Don Matteo, che è un uomo sereno.
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Freaks! La risposta italiana a Misfits?
Si chiama Freaks! la web serie che in poco tempo ha raccolto molti consensi positivi tra gli internauti.
“5 ragazzi. 4 mesi di black out. Superpoteri e quotidianità. Questi gli ingredienti della serie che si ispira a Heroes e Misfits. I cinque protagonisti, Giulia, Marco, Andrea, Viola e Silvio, non sono dei supereroi, anzi… sono dei ragazzi normali catapultati in una realtà fatta di superpoteri e uomini senza volto. Tra colpi di scena e momenti ad alta tensione, la storia vede i protagonisti impegnati nella ri-scoperta dei 4 mesi di blackout che li hanno colpiti. Che cosa è successo? Chi è il misterioso protagonista senza volto?”
Questo è quanto si legge a riguardo della trama nella pagina Facebook dedicata a questo interessante web show.
Guardando il primo episodio postato l’8 aprile alle 22, il paragone con Misfits è d’obbligo, anche qui troviamo infatti dei ragazzi che improvvisamente si ritrovano con dei poteri alquanto bizzarri. Ad esempio c’è chi riesce ad influenzare l’umore altrui, chi con un semplice tocco fa diventare cieche le persone e come in Misfits c’è chi ha un potere legato alla sfera sessuale. Ma dove vogliono andar a parare i produttori di Freaks! è ancora tutto da scoprire, perché qua troviamo anche una succhiasangue.
Altro elemento che mi ha fatto pensare alla serie inglese degli antieroi è l’uomo misterioso, di cui non vediamo il volto, che appare a fine episodio: che sia uno dei protagonisti proveniente dal futuro come Simon Bellamy?
Supposizioni a parte su ciò che vedremo in seguito, consiglio davvero di prenderne visione, perché almeno dalla prima puntata si mostra come un progetto brillante e intrigante e soprattutto ben fatto, a partire dalle riprese e dalle musiche.
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George R.R. Martin, autore di Game Of Thrones, per il suo show non vuole un finale come Lost
Ancora deve esordire e già si parla del suo ipotetico finale. Stiamo parlando della nuova serie fantasy di HBO, Game Of Thrones, tratta dai libri della saga ‘Cronache del Ghiaccio e del Fuoco’ di George R.R. Martin.
Proprio quest’ultimo ha espresso, in un’intervista al The New Yorker, il desiderio di come non deve essere il finale delle serie tratta dai suoi romanzi. L’autore ha espressamente dichiarato di non volere un finale come ha avuto Lost:
Ho seguito Lost ogni settimana tentando di capirci qualcosa e man mano che si faceva più profondo continuavo a ripetermi ‘sarà meglio che abbiamo in mente qualcosa di buono per il finale’. Mi sono sentito talmente tradito quando siamo arrivati alla conclusione. Voglio dare loro qualcosa di sconvolgente (riferendosi al proprio show).
E se mando tutto a fare in c*** alla fine? E se faccio come Lost? Arriverebbero con le torce ed i forconi.
E così, come potevamo prevedere, il serial di J.J. Abram continua a far parlare di sé e credo che per molto sarà al centro di paragoni con altre produzioni.
Dopo le affermazioni provocatorie di George R.R. Martin, la risposta di Damon Lindelof non si è fatta di certo attendere.
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The Vampire Diaries 2: in Italia debutterà ad ottobre, quasi un anno dopo la messa in onda statunitense
Ormai siamo abituati ai nostri palinsesti “ballerini”. Cambiamenti di programmazione improvvisi e trasmissioni misteriosamente posticipate. In fatto di palinsesto non si può mai star tranquilli e se qualcuno ha a cuore qualche programma o fiction deve sempre stare attento alle notizie che circolano perché potrebbero sintonizzarsi sul canale e non trovare ciò che si aspettavano.
Le nostre reti lasciano qualche perplessità anche per quanto riguarda la programmazione delle serie tv, specialmente quelle che hanno un signor numero di fans sfegatati. Ancora ricordo la discutibile messa in onda di Lost in pieno luglio.
In questo articolo si parla della scelta alquanto bizzarra fatta da Mediaset di posticipare l’uscita della seconda stagione di The Vampire Diaries, show che vanta davvero ottimi ascolti. La serie ideata da Kevin Williamson debutterà su Mya il 10 ottobre 2011, quasi un anno dopo l’esordio americano, per non parlare di quando approderà in chiaro visto che ancora non ci sono informazioni in merito. Di certo questo non è un buon modo per valorizzare una serie tv di successo, né tanto meno un buon metodo per creare fidelizzazione tra le nostre reti e i telespettatori.
The Vampire Diaries era già stata penalizzata con la prima stagione. Ricordiamo infatti che questo inverno la rete aveva sospeso la trasmissione degli episodi, per poi ritornare sui proprio passi grazie alle molte lamentele dei fans che anche in questo caso non hanno tardato ad arrivare.
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“Su Raidue ci sono tanti, troppi telefilm”. Parola del vicedirettore Gianluigi Paragone
“Sembra un po’ di vedere il canale Fox con un anno di ritardo”. Queste le parole a riguardo della seconda rete Rai del giornalista Gianluigi Paragone e vicedirettore di Raidue ospitato al programma di Radio2‘Un Giorno da Pecora’ martedì 5 aprile.
Paragone ha parlato di come secondo lui dovrebbe essere la rete, cioè una Raidue spostata a Milano e con dei contenuti diversi da quelli attuali.
Al conduttore de ‘L’ultima Parola’ è stato domandato se gli piacerebbe prendere il posto dell’attuale direttore Massimo Liofredi e a tale domanda così ha risposto:
Si, nell’ottica che dicevo: una rete più spostata a Milano, che facesse funzionare di più e meglio il centro Rai del capoluogo lombardo, che è composto da tanti professionisti.
E alla domanda se saprebbe fare meglio di Liofredi, risponde:
Non lo so, di sicuro non metterei tutti questi telefilm nel palinsesto, sembra un po’ di vedere il canale Fox con un anno di ritardo, è un’esagerazione, ci sono tanti, troppi telefilm.
Three Rivers, il nuovo medical drama su Raidue da venerdì 8 aprile
Debutterà questo venerdì su Raidue Three Rivers, un nuovo medical drama statunitense scritto da Carol Barbee che andrà in onda alle 22.40, subito dopo gli episodi di Ncis Los Angeles e Blue Bloods.
Il titolo si riferisce all’immaginario ospedale di Pittsburgh dove assisteremo a dei casi medici un po’ particolari. Il tema trattato dalla serie è delicato, poiché è quello dei trapianti di organi. Le vicende vengono raccontate da diversi punti di vista, quello dei pazienti, quello delle famiglie dei donatori e quello dello staff medico in perenne lotta contro il tempo.
Alla guida dell’équipe medica troviamo il Dottor Andy Yablonsky, intepretato da Alex O’Loughlin, attore visto in Moonlight e attualmente protagonista in Hawaii Five 0 ( in onda la domenica sempre su Raidue) nel ruolo di Steve McGarret.
I collaboratori di Andy sono la giovane dottoressa Miranda Foster ( Katherine Moennig), il chirurgo David Lee ( Daniel Henney), la dottoressa Sophia Jordan ( Alfre Woodard), capo della sezione e l’assistente Pam Acosta ( Justina Machado).
Il primo dei tredici episodi a cui assisteremo venerdì si intitola ‘Un posto per vivere’ e parla di una donna incinta che, dopo un arresto cardiaco, deve sottoporsi ad un trapianto di cuore. Sfortunatamente sorgeranno delle complicazioni con la famiglia del donatore e il Dottor Yablonsky farà tutto il possibile per salvarle la vita.
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True Blood 4: qualche piccola anticipazione sulla nuova stagione
Finalmente abbiamo una data, True Blood tornerà con la quarta stagione a partire dal 26 giugno sulla rete HBO.
Per placare un po’ l’attesa vi riportiamo qualche interessante SPOILER. Come sempre, se non volete rovinarvi la sorpresa non proseguite la lettura.
Protagonista della nuova stagione sarà senza dubbio la magia, vedremo True Blood arricchirsi ancora di più di elementi sovrannaturali, o meglio dire creature sovrannaturali. Dopo vampiri, licantropi, mutaforma e fate, la quarta stagione possiamo definirla quella delle streghe.
Vittima di un incantesimo sarà il vampiro Eric ( Alexander Skarsgard), il quale si ritroverà in serie difficoltà. A cercare di aiutarlo sarà la vampira Pam ( Kristin Bauer).
Scopriremo ulteriormente le vicende dello stregone incontrato da Lafayette (Nelsan Ellis) e le novità legate al nuovo personaggio della Strega Marnie, interpretata da Fiona Shaw ( Zia Petunia di Harry Potter). Altre new entry del cast sono: Neil Hopkins ( attore che ha interpretato il fratello di Charlie in Lost) che sarà il fratello di Claudine, fata che ha rivelato a Sookie la sua vera natura; incontreremo il nuovo mutaforma Emory (Chris Butler) e l’attore Gary Cole, il cui ruolo è ancora sconosciuto.
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