Fausto Leali, ladri in casa

Fausto Leali, ladri slavi in casa gli rubano tutto: lo sfogo social e la precisazione ‘Non sono razzista!’

Bruttissima disavventura per Fausto Leali. Il celebre cantante è stato vittima di un furto nella sua casa di Lesmo. I danni sono stati pubblicati dallo stesso artista postando alcuni scatti attraverso il suo profilo di Facebook. “Torni a casa e ti accorgi di questo… 4 uomini slavi che ti distruggono una casa, la tua dimora dove dovresti sentirti protetto e ti sottraggono tutto quello che hai costruito negli anni … compresi tutti i miei premi e dischi d’oro vinti durante i miei anni di carriera”.

Fausto Leali, ladri entrano in casa: lo sfogo social

Questo lo sfogo social di Fausto Leali, che ha postato sui suoi profili Twitter e Facebook le immagini della sua abitazione sottosopra. “Ti portano via tutto”, conclude il cantante, che vive a Lesmo (Monza e Brianza): “Che tristezza!!!!”. Oltre 1.500 i commenti di solidarietà da parte dei fan: c’è chi racconta di aver vissuto esperienze simili, chi si scaglia contro i “maledetti bastardi” e anche contro “chi ci governa” che “invece di pensare a noi italiani pensa a come affossare di più l’Italia con lo Ius Soli”.

Il cantautore poi commenta ancora: “Qui non c’entra essere famosi o no, qui siamo in pericolo tutti”. Ma c’è anche chi si domanda: “Ma come fai a sapere che erano slavi?”, lasciando intendere una forte preoccupazione rispetto all’intolleranza crescente nei confronti degli stranieri. Un’intolleranza che genera mostri anche dove non ci sono.

L’intervista dopo il furto: le parole di Leali

Raggiunto da Tiscali, Fausto Leali ha aggiunto ulteriori dettagli: “Sono entrati dalla porta finestra che si affaccia sul retro rispetto alla strada. E sono usciti dal balcone. A testimoniarlo è stata una vicina di casa che ha fatto giusto in tempo a vedere l’ultimo di questi ladri che si calava giù dal balcone e che raggiungeva gli altri tre che lo aspettavano in macchina. E li ha sentiti che tra di loro parlavano una lingua slava”.

Per poi confidare che gli hanno portato via tutto: “Veramente tutto. Oggetti di valore come un Rolex, un Cartier e i gioielli di mia moglie. Oggetti preziosi che le avevo regalato nel corso della vita, frutto del mio lavoro e di tanti sacrifici. Ma hanno portato via anche oggetti che avevano soltanto un valore affettivo, come i dischi d’oro e i tanti premi della mia carriera, magari ottenuti per serate ed eventi di beneficenza, come uno che mi aveva donato l’Istituto Tumori di Milano. Si tratta di oggetti che non hanno valore commerciale e che non sono nemmeno commerciabili, ma se li sono presi lo stesso”.

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Valentina Gambino Author

Giornalista e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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