Lorella Cuccarini sul caso molestie: “Fausto Brizzi? Innocente fino a prova contraria”

Si continua a parlare di molestie nei vari programmi tv, con testimonianze choc e commenti di personaggi famosi. L’ultimo arriva da parte della showgirl e conduttrice Lorella Cuccarini, ospite della trasmissione Cartabianca condotta su RaiTre da Bianca Berlinguer. “Intanto, per quello che è successo in Italia, non mi piacciono i processi sommari fatti nei programmi televisivi”: esordisce così, Lorella, riferendosi al caso italiano del regista Fausto Brizzi e delle denunce verbali giunte alla trasmissione Le Iene Show. Si comprende come la conduttrice si sia nettamente schierata dalla parte del regista romano finito nel vortice della polemica.

Lorella Cuccarini ospite di Cartabianca: le sue dichiarazioni sul caso molestie

“Leggevo poco prima di entrare un tweet di Selvaggia (Lucarelli, ndr), in cui dice hanno tolto il nome di Fausto Brizzi dalla locandina del cinepanettone, la trovo veramente una cosa assurda. Per me è innocente fino a prova contraria”, ha aggiunto la Cuccarini. “In qualsiasi caso non vai a togliere il nome di un regista di un film in cui, la figura femminile, non mi sembra che sia stata sempre portata al massimo dello splendore”, ha aggiunto.

Lorella ha poi preso di mira il fatto che nel programma di Italia 1 le denuncianti, per la maggior parte dei casi, non abbiano voluto metterci la faccia. “Non si scherza su queste cose, trovo che sia un brutto momento, le denunce vanno fatte nelle sedi opportune e non nei programmi televisivi”, prosegue.

Ma cosa dice, invece, delle molestie e delle sue esperienze personali? “Ci sono state sicuramente delle situazioni in cui ho intuito che ci sarebbe stata un’avance, poi noi sappiamo come mettere a tacere queste avance, poi probabilmente ho avuto meno occasioni di lavoro, non mi interessa, non ho mai pensato di dover fare un film ad Hollywood, o di avere un lavoro passando attraverso i letti di qualcuno”, ha spiegato.

“Penso che ci sia abuso di potere, questo però è appannaggio degli uomini, come delle donne. Ma noi donne non possiamo passare sempre per le piccole fiammiferaie, sappiamo quando c’è l’insidia dietro l’angolo, sappiamo dire ‘no’ in modo elegante, come anche in modo non elegante quando la proposta arriva da una persona che è un porco”, ha chiosato.

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Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all’Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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