Nessuno tocchi Selvaggia Lucarelli, Alessandro Cecchi Paone compreso

Adoro Selvaggia Lucarelli innanzitutto perché è dotata di profonda solidarietà femminile e questo non accade sempre, specie quando una donna è bella ed anche intelligente. Adoro Selvaggia perché ci mette la faccia e lo fa senza paura, rischiando grosso. A volte è impopolare, si becca le peggiori offese dai maschi arrapati che considerandola solo un oggetto da mercificare le riservano insulti come se non ci fosse un domani. La adoro per la costante capacità di possedere qualcosa che non la fa “cedere” mai. Restare in piedi con un tacco 12 è roba da trapezisti e da Selvaggia Lucarelli.

Io nel 99% dei casi sono sempre d’accordo con lei. Ho comprato il suo libro, l’ho letto in vacanza ed ho pianto al mare facendo finta che un granello di sabbia mi fosse entrato dentro l’occhio. Poi ho pianto in giardino e lì la colpa era del maledetto polline che vegetava in terrazzo pure ad agosto. Poi ho pianto in treno: “Maledetta aria condizionata che solleva la polvere!”. Insomma, la Lucarelli è una di quelle donne che ha la mia completa stima.

Certo, esiste raramente quell’1% dove mi trovo (tristemente) in disaccordo con lei ma non ho mai evitato di scrivere la mia opinione pubblicamente. Ma torniamo ai fatti di oggi: Selvaggia Lucarelli non nutre simpatia per Alessandro Cecchi Paone, del resto trovo davvero difficile che qualsiasi essere umano vivente possa provare alcun sentimento positivo nei confronti di un uomo così poco credibile, sì perché perdonatemi ma dalla Macchina del tempo o in quale modo si chiamasse il suo ultimo programma condotto durante la corte del Re Sole è passato a volerci entrare dentro quella Macchina, per tornare un giovincello che si spara le pose sui giornali di gossip con l’aria felice e il completo total white con il toy boy di turno.

Io credo che un omosessuale non sia poi così felice di essere rappresentato da una figura del genere, ma magari mi sbaglio… ci mancherebbe. In tutto ciò, pare che il caro Cecchi Paone si sia messo a commentare Selvaggia su Facebook dandole della: “scema incolta”, giusto perché bisogna essere eleganti, galanti e carini nella vita, no? A questo punto Selvaggia ha risposto per le rime dedicandogli un post (sicuramente adesso il suo ego sarà soddisfatto):

Alessandro Cecchi Paone, hai sposato una donna, poi hai lottato per i matrimoni gay e infine, quando ti facevamo finalmente felice e risolto, ti sei fatto impalmare da Berlusconi, decantandone le celebri doti di tolleranza e apertura nei confronti del mondo gay (“Meglio guardare le belle ragazze che essere gay!”, ricordi?). Aggiungo che candidato per Forza Italia al sud hai preso giusto i voti di quattro ex tronisti con cui posi felice su “Chi” come la Marini de noantri e vieni qui a rompere le balle alla sottoscritta?

Poi Selvaggia ha concluso:

Dammi retta, trovati non dico un lavoro, ma almeno una coerenza. E restatene lieto nella tua bacheca a postare foto di case a forma di piselli o quelle dello yacht di Steve Jobs come un vip-watcher sfigatello che non è mai uscito dal giardino di casa sua. Ah, e magari smetti di seguire i miei post pubblici, come risulta dalla tua pagina, e metti mi piace sulla pagina di un Interrante qualunque. Cari saluti.

Poche ore dopo Selvaggia, dati i commenti a suo favore ci ha tenuto a precisare ironicamente:

E’ incredibile. Quando parli di Cecchi Paone diventano omofobi pure i gay.

 Come da titolo: Nessuno tocchi la soldatessa Selvaggia Lucarelli, tanto meno Alessandro Cecchi Paone. Io comunque vorrei sposarla, e glielo chiedo pubblicamente… peccato che il suo cuore sia già di Maria Elena Boschi.

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Valentina Gambino Author

Giornalista e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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