Massimo Boldi ricorda Giorgio Faletti e su Striscia la Notizia: “L’ho inventata io, gli altri hanno preso il format”

Questa mattina, lunedì 7 luglio, l’attore Massimo Boldi è stato ospite dell’Alfonso Signorini Show, la trasmissione radiofonica in onda su Radio Monte Carlo e condotta da Alfonso Signorini, Luisella Berrino e Aristide “Mummi” Malnati. Nel corso del suo intervento, Boldi ha voluto ricordare Giorgio Faletti, l’artista prematuramente scomparso all’età di 63 anni lo scorso 4 luglio.

“Ho conosciuto Giorgio quando io facevo ancora il batterista al Derby, dopodiché con un gruppo di grandissimi artisti come Abatantuono, Giorgio Porcaro, Mauro Di Francesco grazie a Enzo Iannacci abbiamo cominciato a collaborare e Iannacci scrisse per noi una cinecommedia, “La tappezzeria” e da lì partì una comicità tutta nuova che poi ha fatto strada in tutti gli anni successivi”, ha dichiarato Massimo Boldi.

I ricordi sono tornati vividi e Boldi ha ancora aggiunto in riferimento all’amico e collega Giorgio Faletti: “E’ difficile parlare accademicamente di un personaggio come Giorgio. Era la vera commedia dell’arte. Il nostro obiettivo era riuscire a fare qualcosa di buono, ma non aspiravamo ad avere successo, soldi, guadagni. Noi facevamo questa professione per passione”.

Oggi, a detta di Boldi, le cose vanno diversamente nel mondo dello spettacolo ed in particolare del piccolo schermo: “Al giorno d’oggi, andando avanti con l’evoluzione delle tv private e non, è diventato difficile capire chi ha talento e chi no. Il mondo dello spettacolo e la televisione sono in mano ad agenti che dettano le loro leggi. Questa è una vergogna. Rovinano il modo e la qualità di fare televisione”.

Per l’attore attualmente si registra una mancanza di rispetto immotivata nei confronti dei grandi maestri, spesso relegati in un angolo. Ed ancora, in merito alla sua carriera: “Io ho fatto talmente tante di quelle cose … io sono quello che ha inventato “Striscia la notizia”. Io sono diventato popolare e l’ho depositata nel 1977 che non era “Striscia la notizia”, era un’altra cosa. Io con Cipollino ho fatto il telegiornale delle televisioni private. Gli altri hanno preso il format, se lo sono fatto e sono 30 anni che vanno avanti così”.

E poi, tornando all’artista scomparso, Boldi ha chiosato: “E così Giorgio Faletti. Il signor Tenente di Giorgio Faletti è stato fatto fare da mio fratello Fabio che era il direttore generale della Dischi Ricordi e gliel’ha fatta fare lui. Pensa come eravamo legati con Giorgio. Solo chi ha vissuto con questi personaggi può parlare”.

CLICCA QUI per la rettifica da parte dell’Ufficio Stampa di Striscia la Notizia alle dichiarazioni di Massimo Boldi.

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Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

Comments

    Ufficio stampa di Striscia la notizia

    (7 luglio 2014 - 18:53)

    In riferimento alle dichiarazioni di Massimo Boldi su Striscia la notizia, ricordiamo che, fin dalle origini della televisione, nella parodia del telegiornale si sono esercitati molti comici: da Walter Chiari a Gino Bramieri, da Alighiero Noschese a Raimondo Vianello, ad Antonio Amurri e Dino Verde.
    L’originalità del format di Striscia la notizia, come tutti sanno, è nel realizzare autentici servizi giornalistici, anticipando spesso i telegiornali ufficiali.

    L’ufficio stampa di Striscia la notizia

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