The Voice 2, vince Suor Cristina: finale alternativo con Padre Nostro – FOTO

A trionfare nella seconda edizione di The Voice of Italy 2, alla fine è stata Suor Cristina che, con oltre il 62% di voti è riuscita ad avere la meglio sul rocker del team di Piero Pelù, Giacomo Voli, portandosi a casa oltre al titolo anche un contratto sotto etichetta Universal del valore di 200 mila euro. Una vittoria, la sua, avvenuta per nulla a sorpresa in quanto sin dal suo esordio sul palco della trasmissione, alla luce del clamore a livello mondiale che la sua presenza aveva destato, la vittoria avrebbe rappresentato solo una conferma della forte attenzione mediatica riservata in questi mesi a Suor Cristina.

La finale di The Voice 2 ha quindi visto sfidare Suor Cristina con Giorgia Pino (team Noemi), Tommaso Pini (team Carrà) e Giacomo Voli (team Pelù), riuscendo ad avere la meglio fino alla fine ed esibendosi con brani come What a feeling e No One di Alicia Keys, quest’ultimo il brano che l’ha fatta conoscere ed ha fatto emozionare J-Ax nel corso delle blind audition. La religiosa siciliana si è poi esibita anche sulle note del suo inedito, Lungo la riva, appositamente scritto da Neffa.

La vittoria di Suor Cristina si è poi conclusa con un finale alternativo, prima di potersi riesibire sulle note del suo primo inedito: la religiosa ha voluto invitare tutti i presenti in studio a recitare il Padre Nostro, compiendo in tal modo ciò per cui ha sempre giustificato la sua presenza nel programma di RaiDue: trasmettere un messaggio di fede. Tra lo sbigottimento iniziale, J-Ax ha poi smorzato la tensione esclamando: “Così io e Pelù prendiamo fuoco!”.

Con il riconoscimento di The Voice 2 tra le mani, Suor Cristina ha poi ringraziato tutti coloro che hanno permesso la sua presenza sul palco del programma, senza dimenticare ‘Lui’: “Ringrazio tutti, in particolare Lui”.

Al termine della finale di The Voice 2, la religiosa – che presto confermerà i voti perpetui – ha poi incontrato la stampa rilasciando le sue prime dichiarazioni a caldo, come riporta questa mattina Vanity Fair: “Sicuramente non sono abituata a questi ritmi, perciò adesso tornerò alle mie priorità: la preghiera, alzarmi la mattina presto, il servizio a scuola. Il futuro è nelle mani della Provvidenza, non sono neanche molto lucida in questo momento per parlarne”.

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Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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