Festival di Sanremo 2014, i Testi: Francesco Sarcina con “Nel tuo sorriso” e “In questa città”

Nel 2005, con la canzone Ovunque andrò, Le Vibrazioni salivano sul celebre palcoscenico dell’Ariston in occasione del Festival di Sanremo. In questa 64esima nuova edizione, in scena dal 18 al 22 febbraio 2014, farà il suo esordio in qualità di solista il leader del noto gruppo musicale, Francesco Sarcina. Grande l’entusiasmo come sottolineato dallo stesso cantante in occasione della consueta intervista per il settimanale Tv, Sorrisi e Canzoni.

“Mi sento un vero debuttante, mi sono rimesso in gioco e ne avverto tutta l’emozione”, ha dichiarato, per poi aggiungere “E’ come se fossi tornato indietro di 15 anni: l’entusiasmo è lo stesso, ma in più c’è la consapevolezza delle mie cicatrici, che mi ricordano gli errori da non ripetere”. Due, anche per lui, i brani che porterà sul palco dell’Ariston, scritti dallo stesso Sarcina e dal titolo Nel tuo sorriso e In questa città.

In merito ai due brani, Sarcina ha spiegato come la prima canzone sia prettamente sanremese (nonostante Fazio abbia ricordato, alla vigilia del Festival, di non aver dato spazio ad autori che proponevano canzoni ‘sanremesi’), “più classica, con un’introduzione di archi”. Sarcina ha rivelato di averla scritta per il figlio, “per raccontare la bellezza di veder sorridere i bambini con la loro allegria e innocenza. Con una riflessione sul mondo che lasceremo loro”.

Il secondo brano, invece, è una ballata rock, “racconta come la vita in città ci abbia anestetizzato i sensi: la vista, l’olfatto, il gusto”, perdendo così di vista le vere sensazioni.

A seguire, i testi delle due canzoni che porterà al Festival di Sanremo 2014.

IN QUESTA CITTÀ

Oggi forse sto,
Ad imparare un po’ di più ciò che non va,
In questa testa dura che dimentica
I migliori momenti,
Li ricorda solo quando è tardi.
Ma questa volta tocca a te
Ad ascoltare ciò che ho da dirti ma,
Non pensare che io sia uno di quelli
Che vuole distrarre,
Oppure peggio che non ha compassione.
«Ma voglio vivere e contraddistinguermi,
Come fosse il primo giorno insieme a te,
Dopo una lunga sosta in città,
In questa città, che non serve a niente».
Tu chiamami, se vuoi,
Codardo perché non ho tempo per,
Rincorrerti tra le tue folli ansie,
Dovute alle mancanze.
«Ma voglio vivere e contraddistinguermi,
Come fosse il primo giorno insieme a te,
Dopo una lunga sosta in città,
In questa città, che non serve a niente».

NEL TUO SORRISO

I sentimenti sono esposti come fragili corpi,
Che si nutrono di piccoli sogni ed innocue ingenuità,
E per questo io son qui.
Con le mie mani,
Sarò qui a darti forza e coraggio,
Per ogni passo incerto e per ogni giorno
Che il tuo sangue sarà il mio,
E così per sempre tu.
Torna il sorriso sul mio volto ad ogni tuo respiro
Ed il mio cuore è quello di un guerriero
Che difende il mondo, sì, il mondo intero
E che sarà di certo il tuo,
Nel tuo sorriso.
Ma se mai dovesse venire meno la mia forza e presenza,
Tu promettimi di lasciare un posto,
Un posto nel tuo cuore dove possa stare ancora io.
Torna il sorriso sul mio volto ad ogni tuo respiro
Ed il mio cuore è quello di un guerriero
Che difende il mondo, sì, il mondo intero
E che sarà di certo il tuo,
Nel tuo sorriso.

Fonte | Tv Sorrisi e Canzoni

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Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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