Festival di Sanremo 2014, i Testi: Raphael Gualazzi e The Bloody Beetroots con “Liberi o no” e “Tanto ci sei”

Al Festival di Sanremo 2014, ritroveremo per il secondo anno consecutivo anche il cantautore di Urbino Raphael Gualazzi, dopo aver trionfato tre anni fa nella sezione Giovani. Con Gualazzi, ritroveremo il consueto pop jazz che andrà a fondersi in modo potente con le sonorità innovative del dj The Bloody Beetroots. Due i brani presentati sul palcoscenico del Teatro Ariston di Sanremo: Liberi o no e Tanto ci sei.

Sulle pagine dello scorso numero del settimanale Tv, Sorrisi e Canzoni, nel presentare le sue canzoni e la sua partecipazione alla kermesse musicale in scena dal 18 al 22 febbraio, Raphael Gualazzi ha dichiarato: “Sono sempre stato curioso di sperimentare diversi colori della musica nelle mie composizioni. Il risultato è piacevolmente sorprendente”. Ma andiamo a vedere nello specifico quali saranno i due brani presentati dall’inedito due di questa nuova edizione del Festival di Sanremo 2014.

Tanto ci sei è stata definita dallo stesso cantautore “una ballata a metà strada tra elettronica e soul”. A firmare il testo è stato Giuliano Sangiorgi, leader dei Negramaro. Liberi o no, sarà invece un perfetto mix tra elettronica e sol, “un inno alla libertà che splende dentro tutti noi”, ha affermato Gualazzi, anticipando grande divertimento sul palco dell’Ariston.

A seguire, i due brani presentati a Sanremo 2014 da Raphael Gualazzi e The Bloody Beetroots.

LIBERI O NO

Liberi o no
Liberi o no
Liberi o no
Liberi o no
Come vorrei sentirti viva in un’immagine
Un’alba limpida vivrei
Come potrei restare in questa terra immobile
Il suono vive dentro me
E come un brivido
Ti prende e ti trasforma
Il mondo libero
Si accende fino all’ombra
Come un brivido
Che cambia e si trasforma
Un mondo libero
Splende in noi
Dove sarei
Se l’orizzonte fosse un argine
Un’onda libera vorrei
La terra gira intorno
E segue le sue regole
Mentre io giro intorno a te
Libero
Il mondo si trasforma
E con un brivido
Si accende fino all’ombra
Come un brivido
Che cambia e si trasforma
Un mondo libero
Splende in noi
Dimmi siamo liberi o no
Dalle favole
Siamo liberi o no
Dalle parabole
Liberi o no
Dalle prediche
Siamo liberi o no
Dalle polemiche
Liberi o no
Dall’abitudine
Liberi o no
Dal convenevole
Liberi o no
Dal controllabile
Liberi o no
Dal prevedibile
Liberi o no
Io voglio credere
Liberi o no
Nell’impossibile
Liberi o no
Sfiorare l’anima
Liberi o no
Amarti e perdermi
Libero
Il mondo si trasforma
Con un brivido
Si accende fino all’ombra
Il mondo è libero
Un sogno ci trasforma
E questo brivido
Siamo noi
Yeahhhhhhhhh!!!

TANTO CI SEI
Tanto ci sei
Ogni volta che
La voce trema e poi
Tu sei qui
Di fronte a me
Immobile
Canto leggero e sei
Soffio d’anima e aria
Nessuno può vederti a parte me
Ma so che ci sei
Ad occhi chiusi puoi
Trasformarti in tutto quello
Che non sono stato mai
(Mmmmh)
Sembri uguale a me
Se ripenso a te
Non ho più bocca e poi
Canto e torni
Come se
Non ci fosse più
Niente più
D’impossibile
Suono e ci sei
Tra le dita sei
Ah ah
Mi perdo sempre qui
Se se ti penso, sbaglio e mi perdo
Sempre qui
Sempre qui
Sempre qui
Ti vedo adesso
Nel nero scivoli
Non andar via
Resta qui
Resta qui
Resta qui
Proprio qui
E lasciati guardare
Non ho più mani e allora torni
Come se
Fossi ancora qui
Ad occhi chiusi puoi
Trasformarti in tutto quello
Che non sono stato mai
(Mmmmh)
Sembri uguale a me
Se ripenso a te
Non ho più bocca e poi
Canto e torni
Come se
Non ci fosse più
Niente più
Niente più
D’impossibile

Fonte | Tv Sorrisi e Canzoni

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Francesca Tordo Author

Appassionata del gossip italiano e non solo. Mi piace scrivere di fiction e anticipazioni Tv.

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