Sanremo 2014, Fabio Fazio punta sul valore delle canzoni: “Proposta musicale superiore all’anno scorso”

Tra meno di un mese, partirà la nuova edizione del Festival di Sanremo 2014, che andrà in onda, su RaiUno, dal 18 al 22 febbraio. Dopo aver conosciuto i nomi dei Big e delle Nuove Proposte ufficialmente in gara sul palcoscenico dell’Ariston, naturalmente sono cominciate anche le prime dichiarazioni da parte del conduttore Fabio Fazio, che sarà accompagnato anche quest’anno dalla collega Luciana Littizzetto. Quest’anno in particolare, come ribadito in diverse occasioni, Fazio e l’intero staff del Festival ha deciso di puntare sulla contemporaneità, senza però tralasciare la qualità.

“Una scelta che ha tenuto in considerazione innanzitutto il valore delle canzoni, la loro potenzialità rispetto al mercato. In questo senso abbiamo pensato a brani che fossero scaricabili, cioè adatti al pubblico dei consumatori”, ha spiegato il conduttore, come riporta il sito ufficiale dedicato alla kermesse ospitata dalla prima rete pubblica, in merito ai brani in gara tra i Campioni al prossimo Festival di Sanremo.

“Non vogliamo le canzoni sanremesi nel senso classico, il Festival deve essere un punto di partenza e non di arrivo di un progetto”, ha quindi aggiunto Fabio Fazio nella giornata di ieri, in seguito al primo ascolto delle canzoni dei Big, organizzato per la stampa presso la sede Rai di Milano.

A dire la sua anche il Direttore Musicale della manifestazione canora, Mauro Pagani, il quale ha commentato: “Dai testi emerge la volontà di aggrapparsi alla speranza anche in un momento difficile come questo. Non posso ovviamente citare i titoli, ma voglio dire che quest’anno ci sono alcuni brani scritti in modo magistrale, canzoni che francamente avrei voluto scrivere io”.

Per Fazio, la proposta musicale presentata nell’edizione 2014 è decisamente superiore, nel complesso, rispetto a quella dell’edizione passata, anche alla luce delle scelte che sono state compiute da parte degli stessi artisti e che mirano più all’aspetto sentimentale che di denuncia.

In merito al cast, sicuramente abbiamo assistito ad una sorta di “svecchiamento”: “Mi sembra assurdo pensare al cast di Sanremo in base al pubblico di riferimento di Rai1. La scelta di puntare su uno svecchiamento la rivendico e poi dobbiamo pensare al tipo di canzoni che si ascoltano e l’offerta è tale da soddisfare la platea più ampia, che poi è quella che segue il Festival”, ha in merito chiosato Fazio.

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Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all’Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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