Il meglio della tv del 2013: Papa Francesco, Marco Mengoni a Sanremo, Mika ad X Factor

Il 2013 sta per giungere al termine e, cosa ci ha lasciato questo anno? In termini mediatici e puramente televisivi, gli accadimenti del 2013 sono stati decisamente parecchi ma, come tradizione vuole, il nostro Paese spesso, ci ha regalato degli indimenticabili momenti trash da segnare sul calendario per “festeggiare” ogni anno, esattamente come facciamo per Natale oppure durante Capodanno. Ma si sa bene, durante le feste natalizie siamo tutti più buoni ecco perché, vi descriveremo alcuni tra i momenti più belli del 2013 che tra circa 36 ore giungerà al termine.

Tra i migliori momenti che hanno segnato il 2013, come poter dimenticare Papa Francesco? Un uomo capace di riportare speranza anche dentro le persone più negative e pessimiste del pianeta. Un Papa rock, che sta su Twitter, scrive lettere ai fedeli e li chiama anche al telefono. Un Papa che ascolta la gente, che gira con macchine poco lussuose e non indossa gioielli. Un uomo capace di portare rinnovamento e speranza… insomma, un vero Papa 2.0 con un sorriso speranzoso e la cordialità di chi non ti sta mentendo. E quando c’è lui in Tv, l’auditel si impenna.

Per quanto riguarda programmi e personaggi TV invece, tra i “migliori”, noi di Blog Tivvù ci sentiamo di inserire Verissimo, il rotocalco di informazione, cultura e gossip in onda ogni sabato pomeriggio sulla rete ammiraglia di casa Mediaset. Cresciuta e più consapevole Silvia Toffanin e la trasmissione, grazie alla costante interazione con i social network, è diventata una forte realtà anche online, ed infatti gli ascolti l’hanno costantemente premiata.

Parlando di musica e manifestazioni canore, come dimenticare lo scorso Sanremo 2013? Ottima l’accoppiata Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, ottima la gara, ma soprattutto incredibile vincitore. Marco Mengoni questo anno, non ha soltanto vinto Sanremo, ma è pienamente diventato uno degli artisti più interessanti e talentuosi del panorama musicale italiano. Promosso anche il discorso di Luciana Littizzetto contro il femminicidio, diretto come un pugno nello stomaco e, ogni tanto (ma anche di più) ci vuole.

Restando in tema musicale, promosso a pieni voti Mika, unica e vera rivelazione di X Factor 7 che ha comunque regalato la vittoria a Michele Bravi, riservato, discreto, educato, un Tiziano Ferro in versione “ciovane” che però, ha convinto per garbo, cordialità e qualche piccolo tormento qua e là che non fa mai male.

Scrivendo sempre di musica, possiamo per caso dimenticarci della prima edizione di The Voice of Italy? A parte la conduzione bocciatissima ed impacciata di Fabio Troiano, abbiamo assistito ad un nuovo talent originale ed interessante, che ha portato in televisione quattro realtà differenti (Noemi, Raffaella Carrà, Riccardo Cocciante e Piero Pelù) su un solo, unico palcoscenico. Non pervenuta la vincitrice (e nemmeno gli altri in realtà, a parte Veronica De Simone che parteciperà nella categoria giovani del prossimo Sanremo), ma format assolutamente da ricordare e ripetere.

Un po’ promosso ed un po’ bocciato il programma de Le Iene, che questo nuovo anno ha riconquistato il vecchio smalto, ottenendo ottimi risultati in termini di ascolto. Promosso l’intero cast (la coppia BlasiMammuccari tutta la vita e oltre) ma bocciati (non del tutto) alcuni temi trattati forse con troppa “smania” di dare uno scossone all’opinione pubblica, senza però indagare in pieno su coloro che apparentemente avevano ragione o meno.

Avete altri momenti/personaggi da annoverare nell’articolo dedicato al “meglio del 2013”? Fatelo pure attraverso i commenti, saremo lieti di aggiornare il nostro pezzo attraverso le vostre utili considerazioni.

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Valentina Gambino Author

Giornalista e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

Comments

    zil

    (1 gennaio 2014 - 10:10)

    Visto la classifica dei Vip più “social” nel giorno di Natale secondo l’Oboscore?

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