Anna Marchesini a Domenica In: “Sono felice, la vita mi vive talmente forte dentro che non dipende da me”

Quando sento parlare Anna Marchesini, potrei stare ore ad ascoltarla. Non sento gli SMS che mi arrivano, le mail, oppure il mio cane che ha l’urgente bisogno di sgranchirsi le zampette nel parco dietro casa. Questo è l’effetto che mi fa poca gente, catturare l’attenzione e avere sete e fame di conoscenza. Oggi pomeriggio Anna Marchesini è stata ospite di Mara Venier all’interno di Domenica In per promuovere il suo terzo libro, Moscerine ed anche la presentazione dello stesso che diventerà uno spettacolo teatrale. “Scrivere mi piace, alterno la scrittura alla lettura, sperando di fare letteratura”, ha esordito l’attrice durante l’intervista.

“Già da bambina desideravo scrivere, ho sempre letto parecchio… ma mi censuravo e non me lo consentivo” ha affermato, quando poi però, la viva esigenza evidentemente si è fatta strada in maniera incredibilmente “prepotente”: “Ero così satura di bellezza, di pianto, di riso, di me… che ho cominciato a scrivere”. La Venier le ha quindi domandato cosa sono in realtà le moscerine, e lei, ha affermato con delicatezza che spesso sono delle inerzie, piccole cause invisibili della vita che però sono in grado di cambiare le sorti di ciò che invece è visibile.

“Quali sono le moscerine di Anna?”, le ha quindi chiesto la conduttrice e, la Marchesini ha raccontato un accadimento normale della sua vita, riuscendo quasi a trasformarlo in deliziosa metafora: “La mia ultima Moscerina è stata il mio incontro con la magnesia… un puntina perché avevo acidità di stomaco. La prendo e non mi passa… e ne prendo un altro po’ e non mi passa… prendo mezzo cucchiaino e mi passerà… durante la notte mi sono svegliata in un pantano. Ho capito cosa significa anche per una inavvertenza perdere completamente il controllo del proprio corpo. E’ stata una esperienza pazzesca, anche dal punto di vista psicologico”.

La Venier, totalmente rapita dalle sue parole ha quindi affermato: “Sono incantata ed anche un po’ innamorata di te…”, la Marchesini, spiazzante come sempre ha ironizzato: “Io sono eterosessuale ma accetto anche esperienze ammodernanti”. Una breve clip, ha riassunto molti dei personaggi storici interpretati dall’attrice che di ritorno in studio ha commentato:

Rivedendomi adesso che sono più anziana mi piaccio tanto, i primi anni mi guardavo con uno sguardo molto critico. Adesso mi guardo con amore… io mi sono sempre sentita moltiplicata, non ho una sensazione di me come individuo singolare, ho una sensazione di condomino… aspetti, voci, personalità.

Per poi aggiungere:

Sono terribilmente felice, non c’è qualcosa che mi rende felice, quello che ho ottenuto l’ho cercato e quello che ho cercato probabilmente è avere coraggio, mi rende felice cercarlo, sentire di averlo, la vita mi vive talmente forte dentro che non dipende da me, sento la vita, intensamente, drammaticamente ma anche in maniera grottesca, comica.

In ultimo, alla domanda: “Che cosa vorresti sotto l’albero?”, l’attrice e scrittrice ha risposto:

Vorrei che il libro raggiungesse tantissime persone, come un’alta marea che le allagasse di gioia ed emozione.

Sento già il profumo del mare e, permettetemi di dirlo, tanto di cappello ad un’artista che ha reso l’ironia talmente intelligente da mettere quasi soggezione. Ma è uno stato positivo che si mescola senza interruzione alla curiosità e la voglia di conoscenza. Anna Marchesini dovrebbe stare in televisione molto più spesso, è capace di ripulirla e di travolgerla, come un’onda.

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Valentina Gambino Author

Giornalista e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

Comments

    Nicoletta Carcaterra

    (16 dicembre 2013 - 08:51)

    Mi chiamo Nicoletta Carcaterra, nel 2007 ho costituito un gruppo su Facebook ( https://www.facebook.com/groups/47522755662/ ) perché per una questione di budget gli ospedali romani hanno dimezzato o interrotto le cure ai malati di artrite reumatoide (da cui anch’io sono affetta) perché troppo costose per il sistema sanitario regionale. Mi sono data tanto da fare e alla fine, grazie al gruppo e ai Media che mi hanno aiutata, pubblicizzata e sostenuta, sono riuscita ad ottenere di nuovo il nostro diritto alla cura.

    Sinceramente, vedere la Marchesini in TV pubblicizzare il suo libro (anche autobiografico) e non fare alcun accenno alla sua malattia: l’artrite reumatoide, mi ha delusa moltissimo.

    Specialmente durante la trasmissione dedicata a Telethon, sarebbe stato utilissimo anche un solo accenno alla patologia che l’ha colpita in quel modo disastroso.

    Purtroppo la nostra è una gravissima malattia autoimmuntaria, ma spesso viene confusa con l’artrosi o con i classici reumatismi. C’è molta ignoranza riguardo l’argomento ed una spiegazione della Marchesini, tanto amata dal pubblico, ci avrebbe aiutato in modo concreto e costruttivo.

    La Marchesini invece, visibilmente deturpata dalla malattia, preferisce non farne alcun accenno, lasciando seri dubbi a chi la vede che non capisce cosa le sia successo.

    Anche solo nominare la malattia avrebbe aiutato la divulgazione e di conseguenza la ricerca.

    Alla fine dell’intervista di domenica scorsa (sempre per Telethon) la Venier le ha chiesto cosa desiderava a Natale e lei ha risposto una super vendita del suo libro. Grande caduta di stile per una professionista del genere! Grande delusione da parte di noi malati di artrite reumatoide.

    Delusi ma non sconfitti perché noi continuiamo a lottare da soli.

    Grazie per averci dato la possibilità di dire la nostra

    Nicoletta Carcaterra ed il suo gruppo su Facebook

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