Il Tempo e la Storia, la nuova trasmissione di Massimo Bernardini da oggi su RaiTre e Rai Storia

A partire da oggi, andrà in onda tutti i giorni, dal lunedì al venerdì sulla terza rete di casa Rai, dalle ore 13:20 circa e su Rai Storia alle 20:30, il nuovo programma di Rai Educational dal titolo Il Tempo e la Storia. Alla conduzione della nuova trasmissione, che in 160 puntate cercherà di illustrare e raccontare la storia dell’uomo e ciò che l’hanno segnata da un’epoca all’altra, sarà Massimo Bernardini, volto di Tv Talk e massimo esperto del mondo della tv e della divulgazione.

Insieme a lui, ci saranno alcuni dei più autorevoli storici italiani, con i quali darà vita, puntata dopo puntata, al racconto della Storia. Si parte quindi da oggi, con la puntata dal titolo La brutta epoque, in compagnia di Emilio Gentile: l’Europa celebra la sua potenza imperiale e il suo modernismo mentre già sono presenti tutti i semi che porteranno alla guerra mondiale. È il 14 aprile del 1900 e a Parigi si inaugura la più grande ed entusiastica celebrazione della modernità che la Storia ricordi: l’Esposizione Universale.

L’Europa, in pace da 30 anni, espande la sua potenza commerciale nel mondo e con essa la sua civiltà. Eppure, soltanto 15 anni dopo, entrerà in guerra. Com’è potuto accadere? L’EXPO di Parigi del ‘900 come espressione della modernità trionfante, con un’Europa che si preoccupa della propria decadenza fisica e morale e che vede in una guerra rigeneratrice l’unica medicina possibile. In Italia la manifestazione più dirompente di questo mito della rigenerazione sarà il Futurismo.

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Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all’Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

Comments

    Lorenzo

    (16 dicembre 2013 - 17:34)

    Buona sera signori,
    prima i complimenti per la bella trasmissione poi una domanda : come si chiama la vostra colonna sonora e di chi è .
    Grazie è cari saluti

    carla longaretti

    (12 febbraio 2014 - 20:42)

    complimenti trasmissione interessantissima.
    vorrei sapere il titolo della canzone della sigla di apertura. grazie e di nuovo complimenti.

    Guido

    (17 febbraio 2014 - 10:13)

    Buongiorno,
    sono per chiedervi una cortesia e non per fare commenti, eccezion fatta per il fatto che seguo il programma in quanto lo trovo molto interessante.
    Ho visto la puntata –d’interesse notevole per i vari aspetti menzionati- sull’AFGANISTAN ma non sono riuscito a segnarmi il consueto libro consigliato di fine puntata: potreste dirmi libro e autore?
    Eventualmente, c’è un modo in rete di risalire ai vari libri citati delle puntate, visto che non son riuscito a farlo?
    Grazie
    Distinti.
    Guido

    mara gombi

    (4 marzo 2014 - 14:37)

    Bellissima trasmissione, bella anche l’idea delle repliche in orari diversi. E la colonna sonora, adattissima e bella di chi è? Grazie

    mara gombi

    (4 marzo 2014 - 15:14)

    Ma è Ivano Fossati! Come ho fatto a non riconoscerlo subito. Troppo bravo!! Sarà l’età che mi fa perdere colpi. Il titolo è “c’è tempo”.

    Antonia Meloni

    (14 marzo 2014 - 11:35)

    Un modo bellissimo di parlare di storia a tutti con un linguaggio semplice ma incisivo. Agli storici vengono poste le domande che vorremmo porre noi e le risposte sono sempre chiare e puntuali. La musica di Fossati è stupenda. Grazie a tutti, ho registrato tutte le puntate.

    Angelica Modarelli

    (20 marzo 2014 - 19:33)

    programma bellissimo!!! Mi sono innamorata del Vostro divano, però… Potrei conoscerne marca e modello? grazie!!!

    Galeotti rRino

    (1 aprile 2014 - 13:16)

    Trasmissione ben curata e condotta con una bellissima colonna sonora iniziare. Complimenti

    augusta Rossoni

    (17 aprile 2014 - 15:10)

    Egregi Signori,
    un grande grazie per le interessanti lezioni che tutti i giorni ci impartite. Graditissime. Bravo il conduttore e bravi gli storici.
    Lodi, lodi, lodi.
    Ancora grazie, cordialità e auguri di Buona Pasqua
    augusta R.

    Caterina

    (19 maggio 2014 - 18:46)

    L’idea del programma è geniale, se insegnassero così la storia a scuola la amerebbero tutti, è interessantissimo!
    Massimo Bernardini bravissimo, troppo simpatico, e idem i vari professori che intervengono, ma anche tutta la costruzione con la ricerca di filmati e archivi vari la trovo molto ben fatta.
    Complimenti a tutti, sono queste le trasmissioni che si vorrebbero vedere di più in Tv.
    Caterina

    Rosanna Castaldo

    (21 maggio 2014 - 20:42)

    Bellissimo programma! Un appuntamento imperdibile. Bravi tutti davvero

    Luca Di Biase

    (23 maggio 2014 - 09:01)

    Il 9 del mese prossimo al programma il tempo e la storia gradirei di vedere la I puntata di che tempo fa ore 12 quando hanno cambiato la sigla nel 1977.

    costantino di paola

    (10 luglio 2014 - 16:29)

    Non ho mai visto una trasmissione dedicata ai campi di concentramento fascisti per slavi durante la seconda guerra mondiale.Proprio “Il tempo e la storia” ha mostrato la fotografia di un alpino che reggeva la testa mozzata di un partigiano croato. Ma nulla di più.Sarebbe importante parlarne anche se so che è difficile solo sfiorare questo argomento.La trasmissione e il conduttore sono esemplari.

    Enzo Morganti

    (26 luglio 2014 - 08:53)

    Il tempo la Storia: la migliore trasmissione di storia contemporanea, ma non solo, degli ultimi venti anni. Grazie per il lavoro di tutta la redazione.

    Ste Ami

    (2 settembre 2014 - 13:28)

    Volevo sapere anch’io marca e modello del divano…. Cmq sono un insegnante e trovo questa trasmissione fa vo lo sa!

    marabattistel

    (2 ottobre 2014 - 15:59)

    Bravissimo bernardini vi vedo tutti i giorni vorrei conoscere di chi e’ il divano super grazie

    renato

    (15 ottobre 2014 - 14:17)

    Che posso dire che non è gia’ stato detto.
    Posso dire che mi sembra di stare in un salottino con molti amici, proprio ora c,è la sigla di Fossati, pelle d,oca da questa magnifica canzone.
    Ragazzi andate avanti cosi’, siete GRANDI!

    toni

    (1 dicembre 2014 - 12:04)

    non mi perdo neanche una puntata. Bravo Massimo e bravi gli storici, in particolare l'”idolo” Alessandro Barbero (quando entra lui Bernardini gongola!… e anch’io)bravi

    pietro

    (11 maggio 2015 - 19:16)

    Le immagini finali de “Le esposizioni universali” sono veramente belle. Qualcuno sa dirmi il titolo della meravigliosa musica che le accompagna ? L’ho sentita in varie trasmissioni ma non sono riuscito a trovarne il titolo.

    olivia basso

    (7 luglio 2015 - 16:27)

    trovo la trasmissione molto interessante, per gli argomenti, per i tempi e la pacatezza dei dialoghi.
    Però vi faccio una domanda futile: desidererei avere il vostro divano nel mio soggiorno: di che produttore è?
    Grazie

    licia

    (15 settembre 2015 - 07:44)

    Complimenti per la trasmissione la seguo sempre come posso!
    Mi piacerebbe conoscere marca dello splendido divano che avete in studio…

    Mario

    (5 ottobre 2015 - 14:05)

    Tasmissione che dovrebbe essere inserita nell’ orario settimanale delle lezioni scolastiche per le scuole superiori. Per ragioni professonali cortesemente richiedo marca e modello del divano angolare in studio.
    Grazie.

    Fernando

    (21 marzo 2016 - 18:38)

    Tutti i giorni vedo il TEMPO E LA STORIA (la storia mi appassiona),visto che sono passati 100 anni dall’inizio della 1° guerra mondiale a quando la vera verità? Ogni tanto esce qualche verità ma è ben celata,chi ha paura della verità???
    Sono residente in provincia di Trento (trentino-welschtirol)
    ho una certa età ma mi domando sempre!! Secondo l’Italia siamo stati liberati ma do chi e da che cosa????

    Mario Camaiani

    (16 agosto 2016 - 18:42)

    Molto interessante la vostra trasmissione.
    Sono un vecchio di 88 anni, e mi ricordo che negli anni di guerra, mi sembra verso il 1942,fu diffusa la notizia-avvertimento di non prendere oggettini, come bambolotti ed altro,trovati per strada, che potevano essere bombe lanciate dagli aerei nemici; ed a tal uopo venivano mostrate
    figure di bambini con gravi amputazioni.. Ecco: vi chiedo: che c’è di vero in questo? Era solo propaganda contro il nemico? Saluti. Mario

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