Domenica Live, Massimo Di Cataldo racconta la sua verità: “La mia ex vuole distruggermi, mi odia”

Questo pomeriggio Massimo Di Cataldo è stato ospite di Barbara d’Urso durante il corso di Domenica Live, per raccontare la sua verità su quanto accaduto con l’ex compagna Anna Laura Millacci. “C’è un indagine per ipotesi di reato, che è partita quando Anna Laura ha postato le foto su Facebook”, ha quindi raccontato il cantante, per poi aggiungere che la loro storia d’amore è nata come un’amicizia, ma si è poi trasformata in un amore molto importante. Il cantante appare molto sconvolto, ma anche decisamente agitato e la d’Urso quindi, lo incalza a raccontare cosa è accaduto.

“Io sono venuto qua perché non ho niente da nascondere e devo rinfrancare la mia posizione, ho mantenuto la discrezione proprio perché volevo difendere la figura della madre di mia figlia, non voglio parlare di lei, è una donna a cui ho voluto bene, le sono stato vicino anche trascurando la mia professione. Le foto sono molto forti, sono artefatte, sono certo di non aver fatto nulla per ridurla in quelle condizioni. Abbiamo avuto una discussione… si è detto di tutto di più, io ho cercato di difenderla, ho cercato di tenerla un po’ lontana da certi pericoli” ha quindi affermato Di Cataldo.

La d’Urso, cercando di farlo spiegare in maniera più chiara ha avanzato una ipotesi: “Stava diventando non un’ottima madre?” e lui di contro ha risposto: “L’ho minacciata di prendere dei provvedimenti, sono stato offensivo nel dirle che le cose che stava facendo in quel periodo non avrebbero fatto di lei una buona madre e questo l’ha mandata su tutte le furie. Ma non le ho messo le mani addosso. Lei mi ha cacciato di casa e dopo mi ha lanciato anche una chitarra addosso, sono andato in albergo e la sua immagine era intatta, non aveva alcun segno e non c’era niente che somigliasse a quelle foto che ho visto, non le ho fatto alcun male”.

Per quanto riguarda la storia legata all’ipotetico aborto, Massimo Di Cataldo ha fatto sapere di essere totalmente all’oscuro: “Non sapevo che era incinta, ma credo neanche lei…”, per poi commentare la tela che la donna ha dipinto raffigurando l’accadimento: “Ho letto qualcosa, ma non ho avuto modo di parlarne… probabilmente sarebbe stato mio figlio, ma se lei ha fatto un quadro con questo… lo trovo raccapricciante, lei è una persona che ha una personalità particolare, altalenante”.

Per poi aggiungere:

Sono venuto a parlare di questa cosa e cerco di farlo in maniera discreta, io credo che lei stia cercando di trovare una forma di pubblicità e affermazione. Io l’ho spronata a fare arte… in questo momento ci scriviamo dei messaggini e mi scrive che vuole distruggermi, che vuole rovinarmi, lei ce l’ha con me, mi odia. Vedo mia figlia una volta a settimana.

Il cantante ha poi raccontato un insolito avvenimento di alcuni giorni fa:

L’ho vista qualche giorno fa ed ho chiesto a mia sorella di accompagnarmi, lei è arrivata con un batuffolo d’ovatta con un labbro sanguinante, e mi ha detto che ha dato una botta mentre vestiva la bimba, ho preso la piccola e lei faceva delle cose strane… ed ho avuto l’impressione che lei volesse addebitarmi quella situazione. Lei sta cercando dei pretesti, delle prove per avvalorare quello che ha già fatto, a me questa situazione mi ha fatto spaventare, mi devo difendere, perché in tutta questa storia ci è andata di mezzo la mia credibilità, il mio onore. Ho fatto di tutto per stare vicino mia figlia, noi un anno fa ci siamo lasciati e lei è andata via di casa e si è portata la bambina, io ho cercato per due mesi di riallacciare questo rapporto, poi siamo tornati insieme, ma pian piano la sua personalità ha subito dei cambiamenti.

Di Cataldo le ha quindi in conclusione, lanciato una sorta di video messaggio, esclamando:

Io voglio dirle che mi dispiace molto per quello che è successo e nonostante tutto non sono contro di lei. Non sono un uomo violento, non lo sono mai stato, l’adoravo. In questo momento le cose sono cambiate, ma la mia bambina è il punto più importante della mia vita, e la mia dignità di uomo è qualcosa che devo in tutti i modi riabilitare, questa vicenda mi ha devastato, mi ha distrutto. Voglio solamente trovare il modo di fare pace.

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Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all’Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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