Barbara d’Urso: “Belen Rodriguez mi ha offesa, ma amo la mia azienda, non la querelo”

Barbara d’Urso è serena. Almeno, è con queste parole che ha aperto l’intervista del sempre informatissimo e preparato Gabriele Parpiglia attraverso le pagine di Chi, il settimanale diretto da Alfonso Signorini e in edicola da oggi con il nuovo numero. “La felicità non esiste. Sono molto serena. La salute non mi manca, amo i miei figli, il lavoro va bene, perché non esserlo?”. Acclamata da chi la ama, mandata a quel paese da chi invece non la sopporta, la d’Urso, è evidente che non possieda in sintesi grandi mezze misure, o la odi oppure la ami.

Durante il corso dell’intervista la d’Urso ha cercato di fare chiarezza per quanto riguarda gli attacchi che le sono giunti da parte di Stefano De Martino e Belen Rodriguez: “Io vivo in camerino senza finestre, dalle nove del mattino alle nove di sera” ha esclamato, per poi aggiungere: “Vivo il lavoro come una lotta quotidiana per fare due trasmissioni interessanti, solari e rispettando il budget che ho a disposizione, portando a casa pubblicità per l’azienda: non ho tempo per litigi e polemiche esterne al mio lavoro”.

Alla domanda se ritornerebbe a parlare del matrimonio di Belen, la conduttrice afferma di sì, spiegando: “Tornerei a trattarlo perché è una notizia. Come ho fatto con il matrimonio di Valeria Marini. Quando ho visto Le Iene ho pensato che io so di piacere moltissimo o di non piacere per niente. In quel caso ha parlato una persona a cui non sono piaciuta. Quando vengo attaccata, amen. Faccio finta di nulla, vado avanti. Non ho mai replicato. Questo è il mio stile di vita”. La d’Urso ha inoltre aggiunto di non aver mai fatto alcuna riunione per far rimuovere il video: “Non avrei neanche il tempo per fare riunioni su questi argomenti”.

La conduttrice ha fatto chiarezza anche riguardo la querela nei confronti di Belen, affermando di non averla querelata nonostante si sia sentita comunque offesa: “Il suo ‘vaffa’ è stata una pura offesa nei miei confronti in quanto donna e mamma. Non rido, mi spiace non ce la faccio. E’ un insulto gravissimo. Non l’ho querelata perché i miei avvocati mi hanno spiegato che in questo modo potrebbero essere coinvolti l’azienda per cui lavoro e il mio editore. Amando la mia azienda, non lo farò”.

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Valentina Gambino Author

Giornalista e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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