Virus, stasera la nuova puntata su RaiDue: Nicola Porro intervista Matteo Renzi

Questa sera, torna sulla seconda rete di casa Rai l’appuntamento con la trasmissione condotta da Nicola Porro, Virus – Il contagio delle idee, in onda dalle ore 21:05 circa. Il programma vedrà la presenza, in diretta dalla Leopolda, di Matteo Renzi. Si tratta di un’interessante intervista che spazierà dalla legge elettorale, al congresso del Pd, all’amnistia. Anche in trasmissione, insieme a Porro, ovviamente non mancheranno gli ospiti pronti ad animare la serata.

In studio, ci saranno: Antonio Di Pietro, il vicepresidente del Csm Michele Vietti, Pierluigi Battista e in collegamento da Washington Edward Luttwak. Il tema centrale del dibattito che li vedrà protagonisti sarà la “Malagiustizia”. E’ possibile oggi parlare di riforma delle giustizia senza parlare di Berlusconi? Lungaggini, errori, carcerazione preventiva. Sono tanti e gravissimi i problemi tuttora insoluti. Un esempio fra tutti, il caso Fastweb.

A Virus, parlerà anche l’ex direttore finanziario, Mario Rossetti, un uomo innocente che prima di essere scagionato ha passato cento giorni in prigione. E non solo. Tra gli ospiti anche il chirurgo, Cristiano Huscher, coinvolto anche lui in un incubo giudiziario per aver tentato invano di salvare una vita. Nel corso della puntata Vittorio Sgarbi commenterà un’opera d’arte.

L’intervista finale è con Marco Boglione, imprenditore torinese  proprietario di grandi marchi italiani come Robe di Kappa, K-Way, Superga e titolare dell’azienda Basic-net.

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Vincenzo Faraone Author

Amante dello sport, mi piace guardarlo e scriverne. Amo il calcio e la F1.

Comments

    maria

    (25 ottobre 2013 - 20:12)

    Mi piace la sua trasmissione e Lei come conduttore.

    Patrizio

    (25 ottobre 2013 - 23:52)

    ….bisogna dare dignità e nuova libertà a tutte le democrazie del mondo con una nuova visione della democrazia come organizzazione sociale…

    punto primo….parte fiscale..

    lo stato ha diritto a riscuotere solo le tasse che riesce a riscuotere tassando e controllando le materie prime al suo ingresso in italia fino alla sua trasformazione e distribuzione all’ingrosso dove può metterci un suo controllore fisso, sotto questo livello lo stato deve sparire con i suoi diritti ..contabili.. esattoriali..ecc… che di controllo sulla vita privata dei cittadini se questi non hanno precedenti penali tali da giustificarne un controllo….

    …punto due…lo stato viene dopo i cittadini e quindi abolizione del posto pubblico come concetto e di tutti i suoi privilegi perché fonte di disuguaglianze e privilegi ingiustificati o giustificabili solo dal punto di vista dei ruffiani di turno…

    le tasse che lo stato ricava che vanno dall’aumento del valore delle materie prime grezze fino alla sua trasformazione e distribuzione all’ingrosso come prodotti finiti devono essere sufficienti a mantenere tutta la struttura statale…..al calare delle tasse calerà proporsionatamente la struttura dello stato,..

    tutte le risorse umane che oggi sprechiamo in stron..zate… avranno in futuro un indirizzo importantissimo nella ricerca per innovazione di materie prime..che daranno nuovi.. prodotti….nuovidi processi industriali..ecc..

    la validità di questa impostazione per grandi linee è oggi confermata dal solo fatto che ad esempio una nuova attività o industria come Google nata nell’ultimo decennio a ha da sola il valore equivalente a tutta la borsa italiana, quindi da qui si deve capire il valore della ricerca altrimenti si è cre..tini…

    i nuovi materiali che daranno nuovi prodotti..che daranno di conseguenza nuovi macchinari dovranno essere brevettati ed esclusivamente prodotti in italia e dall’italia distribuiti in tutto il mondo dove provvederemo anche a comperare grandi reti di vendita…

    fino a quando non avremo i nuovi macchinari che sostituiranno quelli di prima generazione il know how non potrà essere esportato all’estero se non con il permesso dello stato e per casi o progettualità eccezzionali….e in nessun caso i nostri cret….ni… di dirigenti potranno permettersi il lusso di fare visitare le nostre fabbriche ai cinesi ec..ecc.. perché cosi facendo aiuteremo solo la concorrenza nel copiarci le idee…
    gli imprenditori italiani che vanno a produrre all’estero devono sapere che più della percentuale di esportazione che noi abbiamo verso il paese in cui lui andrà a produrre non gli consentiremo di importare in italia….ecc..ecc…

    ultimo semplificare al massimo per questo non abbiamo nemmeno bisogno di pensare ..per il momento basta copiare..ad esempio la germania ha duecento pagine di diritto del lavoro noi duemila,..studiando quelle al massimo portiamole a duecento cinquanta poi basta…non si può ogni nuova legislatura scrivere nuove str…zate… solo perché si è i nuovi eletti e qualcosa si deve pur fare….

    mi scuso per avere esposto in fretta e con poca pazienza quello che veramente è un mio bel progetto….di nuova società…

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