Belen Rodriguez ed il Tapiro di Striscia “Barbara d’Urso ha chiesto la censura, avrebbe querelato sia me che Mediaset”

Ieri sera Valerio Staffelli per conto di Striscia la Notizia ha consegnato l’ennesimo Tapiro d’oro a Belen Rodriguez, per l’intervista doppia de Le Iene considerata diffamatoria e quindi cancellata sia da Video Mediaset sia dal sito ufficiale de Le Iene, con la seguente motivazione: “Molti di voi stanno cercando sul nostro sito l’intervista doppia tra Belen e Stefano De Martino andata in onda nella puntata di martedì 15 ottobre intorno alle 21.30 e pubblicata sul nostro sito subito dopo, ma tolta mercoledì 16 intorno alle 14.00. Questa intervista a detta del nostro editore contiene un passaggio diffamatorio e passibile di querela. Per questa ragione ha deciso di rimuoverla”.

Fa un po’ “strano” vedere Le Iene prontamente eliminare un video che di diffamatorio, secondo il mio punto di vista aveva davvero ben poco. Raggiunta Belen a Milano, Valerio Staffelli ovviamente le ha fatto presenti i motivi del Tapiro in quanto Barbara d’Urso, durante il corso di Pomeriggio Cinque, aveva intervistato il cantante della band presente al matrimonio della Rodriguez e di De Martino, chiedendo cosa avessero mangiato.

Domanda casuale? L’intervistato ha risposto: “Lo staff o gli invitati?”, di contro, la conduttrice ha fatto un monologo che recitava pressappoco: “Al mio matrimonio lo staff ha mangiato le stesse cose degli invitati. Che c’è un menù di serie A e un menù di serie B? Nooo! Quando mi sono sposata io tutti hanno magnato e si sò sfondati de cibo tutti uguali siamo, noi, gli sposi e anche lo staff”. Belen ha quindi spiegato che la band ha mangiato prima in quanto poi impegnata a suonare: “Loro hanno mangiato… era complicato farli sedere al tavolo degli sposi, stavano lavorando. Prima hanno mangiato, soltanto che i tavoli non erano apparecchiati”.

Staffelli ha quindi fatto presente che l’intervista è stata rimossa: “Non lo so se c’hanno censurato per le luci della d’Urso, oppure per la ninna nanna della Zia d’Urso oppure perché l’ho mandata a quel paese. Però quando una manda a quel paese, la persona è libera di andare a quel paese oppure di rimanere dove sta” ha aggiunto Belen, per poi specificare: “Meglio un vaffa… sentito e sicuro che una diffamazione molto più lunga, più lenta, più subliminale, che alla fine ti diffamano lo stesso”.

In ultimo Staffelli ha invitato Belen ad usare le telecamere di Striscia la Notizia per dire qualcosa alla d’Urso: “No, non so la ninna nanna com’era, se la sapevo gliela cantavo così magari si addormenta in pace. La mia era ironia, ma lei non l’ha saputa cogliere. Non si può censurare un vaffa… è lecito, è libertà di parola, non è un reato”.

In ultimo, la conduttrice di Italia’s Got Talent ha spiegato meglio come è avvenuta la censura del video incriminato: “Ha fatto una riunione nei piani alti e ha chiesto la censura perché non andava bene e avrebbe querelato sia Mediaset che la sottoscritta”.

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Valentina Gambino Author

Giornalista e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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