Guendalina Tavassi mamma di Chloe e moglie felice: “Umberto è perfetto, fosse in grado allatterebbe” – FOTO

Guendalina Tavassi è da poco diventata mamma della piccola Chloe, la figlia avuta dal compagno Umberto D’Aponte: “Mio marito mi ha regalato una vita nuova e meravigliosa” ha affermato tra le pagine di Visto. La piccola, nata lo scorso due ottobre è già andata in giro con i genitori per le vie di Roma, mentre D’Aponte, raggiunto telefonicamente dalla redazione del giornale ha affermato: “Siamo usciti solo una volta e già ci hanno paparazzati?”, mentre invece, Guendalina ironizza come sempre: “Umberto non vuole che sua figlia esca di casa”, afferma.

Per poi aggiungere: “Ha paura che si sciupi. Dobbiamo discutere anche per farle il bagnetto. L’altro giorno gliel’ho fatto di nascosto e lui se n’è accorto dall’odore. Un incubo. Fosse per lui Chloe dovrebbe essere lavata solo dopo un consulto dal pediatra”. Guendalina inoltre, racconta nuovamente il travagliato parto avvenuto in casa: “Non è stata una cosa voluta, è nata all’improvviso”, ha dichiarato, per poi aggiungere: “Ho fatto tutto il travaglio a casa minacciando di morte le ostetriche, mio marito, la mia mamma. Poi in bagno, seduta sopra il water con due spinte ho dato alla luce Chloe”.

Come sempre, la Tavassi ironizza su tutto, rendendo anche il parto un evento divertente: “Il cordone è stato tagliato dopo cinque minuti, quando ha smesso di pulsare, da Umberto. Lui voleva tanti figli. Penso però che sia rimasto traumatizzato quel giorno”. L’intervista continua con la solita ironia: “A casa le 4 di notte sembrano mezzogiorno. La piccola si sveglia e ci guarda con gli occhi da gufo di Harry Potter, non dormiamo più. Umberto è perfetto, se fosse in grado l’allatterebbe”.

In mezzo a tanta felicità, l’unico “neo” si presenta quando viene menzionata Guendalina Canessa che ha espresso pubblicamente la contrarietà per la scelta del nome, uguale a quello della figlia di tre anni: “Sono dispiaciuta della sua presa di posizione” afferma la Tavassi, poi aggiunge: “A me non ha scritto niente. Noi l’abbiamo chiamata così perché la nonna di Umberto, di origini greche, si chiamava Maria Chloe. E poi, a dirla tutta, io speravo e credevo di avere un maschietto”.

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Valentina Gambino Author

Giornalista e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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