Presadiretta, stasera la nuova puntata sui cantieri aperti in Italia con Riccardo Iacona su RaiTre

Presadiretta, la trasmissione in onda nella prima serata odierna sulla terza rete di casa Rai, prosegue con la proposizione dei suoi racconti che riguardano ovviamente l’Italia di oggi, caratterizzata dalla forte crisi. Quanto ancora occorre fare per modernizzarle nostre infrastrutture? Quali e quanti nuovi cantieri potrebbero ancora essere aperti, al fine di offrire anche un posto di lavoro ai tanti disoccupati nel nostro Paese? Saranno proprio questi alcuni degli interrogativi della puntata odierna, in onda a partire dalle ore 21:10 circa.

Mentre il “cantiere Italia” non riesce a decollare, le grandi opere rischiano di trasformarsi in grandi sprechi di denaro pubblico, come l’ultima inchiesta aperta dalla Procura di Firenze sul cantiere dell’alta velocità del capoluogo toscano, che ha portato agli arresti domiciliari l’ex governatrice della Regione Umbria Lorenzetti e un gruppo di dirigenti pubblici. Si racconterà il disastro dei collegamenti ferroviari del sud Italia, stazioni abbandonate, treni soppressi, linee tagliate. Un pezzo del nostro Paese staccato dal resto del mondo. E quanto paghiamo per questo ritardo?  Pensate che c’è chi ha stimato in 92 miliardi di euro il costo dei 700 chilometri di ferrovie convenzionali non costruite.

Si andrà poi sulla Salerno Reggio Calabria, l’autostrada degli eterni cantieri. E’ stato il più grande affare per le cosche della ‘ndrangheta. Non c’è un solo chilometro che non sia entrato in un’ inchiesta della magistratura. Testimonianze esclusive, intercettazioni e retroscena dell’operazione “Alba di Scilla”. L’ultimo tratto della Salerno Reggio Calabria doveva essere ultimato alla fine dello scorso anno e invece, dopo una spesa di 12 miliardi e mezzo di euro, mancano ancora 58 chilometri.  Ma i soldi sono finiti.

le telecamere di Presadiretta inoltre, sono andate a vedere come lavorano i più grandi porti italiani e quelli del nord Europa. Si è scoperto che 1 milione e 240mila tonnellate di merce, destinate all’Italia,  passano per il porto di Anversa, in Belgio, invece che attraverso i porti italiani.  Quanta ricchezza perdiamo ogni anno per colpa della disorganizzazione e per l’eccesso di burocrazia che strangola il porto di Genova?

Appuntamento davvero interessante con Riccardo Iacona e la sua trasmissione, stasera su RaiTre.

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Vincenzo Faraone Author

Amante dello sport, mi piace guardarlo e scriverne. Amo il calcio e la F1.

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